Nassiriya, rivolta contro il prete “comunista” Zanotelli: “È indegno, si vergogni. Si scusi con le famiglie dei caduti”

Di Sara Gentile – «Sono profondamente rammaricata dalle parole pronunciate da padre Alex Zanotelli sui nostri connazionali caduti nell’attentato terroristico di Nassiriya, soprattutto nel giorno in cui l’Italia tutta onora la memoria di quegli eroi». Lo dichiara all’Adnkronos Giorgia Meloni replicando alle offensive affermazioni di padre Zanotelli. «Oggi, da un sacerdote e missionario come lui, mi sarei aspettata una preghiera e un rispettoso silenzio nei confronti di uomini massacrati e uccisi a migliaia di chilometri di distanza dai propri cari perché impegnati in una missione di pace.


Parliamo di quegli stessi uomini – ricorda la leader di FdI – che proprio oggi, nella Basilica dell’Ara Coeli, l’arcivescovo Marcianò ha amorevolmente definito “maestri di pace”. Padre Zanotelli si renda conto della gravità delle sue parole e chieda scusa alle famiglie dei nostri caduti: è il minimo che può fare». Le gravi parole di padre Zanotelli fanno indignare anche Matteo Salvini. «Questo signore non sa quello che dice, dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa ai parenti dei nostri morti: è indegno di dirsi prete! Scriverò direttamente in Vaticano».

«Padre Zanotelli stai bestemmiando»

Ignazio La Russa, di Fratelli d’Italia ed ex ministro della Difesa commenta: «Preti così possono far perdere la fede. Il Papa, o chi per lui, dovrebbe esaminare le parole» pronunciate da padre Alex Zanotelli, «che per un cattolico possono essere vere e proprie bestemmie». Per Giuseppe Moles, vicecapogruppo di Forza Italia al Senato, «è inutile stupirsi delle indegne parole di questo pretucolo politicante con la kefiah. Anche oggi non perde l’occasione per cercare di avere un po’ di visibilità anziché stare per la prima volta zitto. E lo fa offendendo la memoria di italiani in divisa». Mentre Maurizio Gasparri, senatore azzurro osserva: «Questo Zanotelli forse preferisce i terroristi islamici ai militari italiani. Ma non offenda più caduti e feriti. La Chiesa dica cosa pensa di questo delirante figuro che fa ribrezzo. Le sue eresie macchiano una giornata di memoria #12novembre #Nassirya».

«Offesa la memoria delle vittime»

«Le parole di Zanotelli non offendono solo la memoria delle vittime della strage di Nassiriya, ma infangano il lavoro quotidiano di chi indossa una divisa e ogni giorno, in Italia come all’estero, rischia la propria vita per la sicurezza e la libertà di tutti noi. Zanotelli compreso», dice Francesco Lollobrigida di Fratelli d’Italia. E Galeazzo Bignami puntualizza: «Le dichiarazioni odierne di padre Zanotelli sulla strage di Nassiriya sono inaccettabili, al limite del delirante. Le sue parole offendono la memoria dei nostri militari e di tutti i soldati italiani che, in ogni parte del mondo, rischiano la vita in missioni di peacekeeping, e cioè volte al mantenimento della pace, in territori difficilissimi dove la democrazia è un miraggio. È proprio grazie alle nostre Forze Armate impegnate all’estero che viene garantita sicurezza anche ai tanti civili, italiani e non, impegnati nell’assistenza della popolazione locale».

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