Napoli, 72enne “fragile” muore dopo la 2° dose di AstraZeneca. La figlia: “Avrebbe dovuto fare il Pfizer”


Da Napoli Zon – Morto di Coronavirus dopo la 2a dose col vaccino Astrazeneca. Il dramma è avvenuto a Marano. La vittima, Paolo Di Maro, un uomo di 72 anni benvoluto da tutti. La figlia, Maria Giovanna, ha parlato ai microfoni di NapoliToday: “Per noi è stato come un fulmine a ciel sereno. Ci ha fatti stare male. Fino a venti giorni fa sembrava di essere arrivati alla fine della ‘corsa’, ma mio padre nell’ultima curva si è perso”.

Mio padre avendo un soggetto fragile in casa avrebbe dovuto fare il Pfizer, ma così non è stato. Non dobbiamo abbassare la guardia: bisogna usare la mascherina e vaccinarsi. Ma invito tutti ad una riflessione. Magari prima della vaccinazione facciamo dei controlli, facciamo un tampone. Forse, prima del vaccino, altri fatto i controlli.

Perché noi no? Chi deve informare queste persone di controllarsi? Papà non aveva alcuna patologia pregressa. L’unica cosa è che in ospedale gli è stata trovata la glicemia molto alta”, racconta ancora la figlia.

Papà era ben voluto da tutti. Quindi, questa sua mancanza dev’essere un simbolo. Dobbiamo interrogarci su quello che sta succedendo. Papà era una persona eccezionale e un punto di riferimento per tanti. Una persona molto dinamica, che si impegnava al massimo. Era caparbio e questo ci ha insegnato”, ha concluso in lacrime Maria Giovanna. Una tragedia immane dunque, che ha sconvolto la famiglia Di Maro. Riposa in pace Paolo.

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