Musumeci firma l’ordinanza: “Green Pass obbligatorio negli uffici pubblici”. Ma nei porti (aperti) no





Di Edoardo Gagliardi – Da quando è iniziata la crisi sanitaria i presidenti delle regioni in molti casi si comportano più come sceriffi che come amministratori. In Sicilia il presidente Nello Musumeci ha firmato una nuova ordinanza che estende l’obbligo di green pass, l’utilizzo delle mascherine e regolamenta anche gli eventi privati.

Ecco le novità dell’ordinanza punto per punto:


Green pass uffici pubblici
Potranno accedere agli uffici pubblici solo i cittadini in possesso del green pass. Senza il lasciapassare si potrà beneficiare dei servizi “esclusivamente con modalità telematica o comunque da remoto”. Per i non possessori del green pass è “interdetto l’accesso fisico ai pubblici uffici”.

Mappatura della popolazione non vaccinata
La regione chiede alla Aziende sanitarie di procedere alla mappatura dei cittadini non vaccinati e di trasmettere i dati ai medici di medicina generale e ai pediatri “presso cui gli assistiti non vaccinati risultano iscritti”. I medici dovranno rivolgere loro “un formale invito a ricevere la vaccinazione”. Vaccini che potranno essere inoculati negli stessi ambulatori.

Feste e cerimonie private
Nelle cerimonie private (compleanni, matrimoni, lauree etc.) sarà obbligatorio il “monitoraggio con tampone per tutti i partecipanti nelle 48 ore antecedenti l’evento”. Sono esclusi solamente i cittadini che hanno già completato il ciclo vaccinale. Quindi anche chi ha già il green pass ottenuto dopo la prima dose, ma in attesa di completare il ciclo vaccinale, dovrà effettuare un tampone.

Mascherina all’aperto nei luoghi affollati
Tutti i cittadini sopra i 12 anni dovranno portare la mascherina. “Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti in luoghi particolarmente affollati”.

Tamponi a pagamento
Chi effettua un tampone molecolare per ottenere il green pass dovrà pagarlo. Anche i tamponi rapidi, utilizzati per l’attività di screening nei drive in, nel caso di soggetti non vaccinati saranno a pagamento.

Postazioni fisse nei Comuni con pochi vaccinati
Dal 16 agosto nei Comuni con “l’adesione della popolazione alla campagna vaccinale inferiore al 60%” verranno istituite sedi fisse di vaccinazione per raggiungere il target del 70% di cittadini vaccinati.

Musumeci ha inoltre ordinato una ricognizione sui dipendenti pubblici non ancora vaccinati.

Censimento dei dipendenti non ancora vaccinati: le aziende sanitarie provinciali eseguiranno una ricognizione completa e aggiornata di tutti i dipendenti pubblici, del personale preposto ai servizi di pubblica utilità e ai servizi essenziali, degli autotrasportatori, del personale delle imprese della filiera agroalimentare e sanitaria, degli equipaggi dei mezzi di trasporto. Questo riporta una nota della Regione Sicilia.

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