Modena, ragazza albanese pestata e segregata da padre e 3 fratelli: non volevano che si integrasse, arrestati


Da Leggo.it – Le impedivano di avere amicizie e relazioni sentimentali, le vietavano i social e tenevano costantemente sotto controllo il suo telefono. In alcuni casi, non esitavano a picchiarla. Per questo, un uomo e i suoi tre figli, di nazionalità albanese, sono stati arrestati per le violenze perpetrate alla figlia più giovane, una 18enne. È accaduto in provincia di Modena.

Gli insulti erano all’ordine del giorno e, in qualche occasione, si arrivava anche alle botte e alle minacce di morte. I quattro sono stati arrestati ieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Gip su richiesta della Procura di Modena. Lo riferisce una nota del procuratore di Modena, Luca Masini. Tre sono stati arrestati a Castelnuovo Rangone mentre il quarto, inizialmente sottrattosi alla cattura, è stato rintracciato nella serata di ieri a Carpi.

Tutti gli indagati rispondono di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate in concorso. La giovane ha denunciato di aver subito continue violenze e minacce da parte del padre e dei fratelli. Si tratta di una famiglia di origine albanese e la ragazza, in carico al Servizio sociale Terre di Castelli, ha 18 anni. Dalle indagini dei carabinieri è emerso che la maltrattavano verosimilmente perché non accettavano la sua integrazione in Italia. Sono difesi dall’avvocato Enrico Fontana.

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