Modena, 2 stranieri puntano una ragazzina di 15 anni, poi la scaraventano al muro e tentano di stuprarla


Di Valentina Reggiani – Quando i commercianti di piazza Roma hanno notato l’arrivo a sirene spiegate di diverse pattuglie, tra polizia e carabinieri, hanno sospettato si trattasse della ‘solita’, seppur grave, rissa tra baby gang. Invece ieri, in pieno centro storico e in pieno giorno si sarebbe verificato un episodio ancor più preoccupante: una ragazzina di 15 anni, infatti, sarebbe stata aggredita sessualmente da un ragazzo straniero di due anni più grande di lei.

Al momento gli accertamenti dei carabinieri sono in corso: ieri tutti i ragazzini coinvolti nell’episodio sono stati ascoltati – con tutte le cautele del caso, vista la minore età – nella caserma dei carabinieri. Tutto ha inizio intorno alle 11.30. In base alla testimonianza fornita dalla presunta vittima – il racconto della 15enne è parso comunque attendibile – le tre amiche passeggiano tranquillamente in centro, nei pressi di piazza Roma.

Qui vengono avvicinate da due giovani di origine albanese poco più grandi di loro, tra i 16 e i 17 anni. Qualche minuto e ‘sguardo’ dopo i ragazzi iniziano a corteggiare le studentesse, facendo continui complimenti e chiedendo di potersi unire nella passeggiata in centro. Le tre studentesse non si oppongono e pare che, inizialmente, scherzino anche con quei due nuovi amici nonostante le avances, in particolare di uno dei due, diventino all’improvviso insistenti.

Pare che i due presunti responsabili dell’aggressione avessero ‘puntato’ già prima le minori così come – in base alla testimonianza di alcuni negozianti – gli stessi farebbero parte di una delle baby gang che spesso reca disturbo in centro storico. Fatto sta che i due albanesi avrebbero messo gli occhi addosso alla presunta vittima della violenza e, nel continuare a farle avances, si sarebbero ‘staccati’ di qualche passo dalle altre due amiche della giovane.

Tutto sarebbe poi avvenuto in poco tempo: uno dei 17enni avrebbe spinto la ragazzina contro al muro, in via Fonteraso, per poi baciarla con insistenza e palpeggiarla, fino a farla cadere a terra. Ancora non è chiaro il ruolo dell’amico ma quello che è certo è che la minore si sarebbe messa a gridare, raggiungendo poi le amiche che in parte avrebbero assistito, seppur distanti, alla scena.

La ricostruzione dell’aggressione a sfondo sessuale è ancora in corso ma pochi istanti dopo la 15enne ha afferrato il telefonino e composto il 112, affermando di essere stata appunto vittima di molestie. Un attimo dopo piazza Roma era invasa da pattuglie dei carabinieri e della polizia di Stato. Contestualmente hanno raggiunto i due albanesi anche altri amici degli stessi.

I militari, dopo aver raccolto la testimonianza della ragazzina e delle due amiche hanno quindi portato la presunta vittima e le minori in caserma così come i due albanesi accusati della violenza. Nel corso del pomeriggio di ieri i carabinieri hanno sentito ad uno ad uno i giovanissimi coinvolti nella grave vicenda, con tutte le cautele richieste dal delicato caso e con il coordinamento della procura dei minori alla quale ora spetta il compito di stabilire che tipo di provvedimento assumere nei confronti del responsabile della violenza o dei responsabili. Ieri, infatti, non erano ancora chiari i ruoli dei due albanesi nella vicenda. In caserma sono arrivati anche i genitori dei vari minorenni, contattati subito dai carabinieri ai quali sono affidate le indagini.

Leggi la notizia su Il Resto del Carlino