Militare ucciso, ira di Rita Dalla Chiesa contro Saviano: “È senza vergogna. La sua scorta si ribelli e lo lasci solo”


Di Eugenio Palazzini – Roma, 26 lug – Rita dalla Chiesa non ha affatto apprezzato l’ennesima sparata fuori luogo di Roberto Saviano. D’altronde il nientologo proprio non ce la fa a compiere la proverbiale operazione matematica: contare fino al dieci prima di scrivere fesserie. “Senza parole. E lui (Saviano, ndr) senza vergogna. Gli uomini della sua scorta dovrebbero ribellarsi, dopo quello che ha detto, e lasciarlo solo. E adesso attaccatemi pure. Non me ne importa niente”, ha scritto la celebre conduttrice. Uno sfogo comprensibile, a prescindere da tutto, perché parliamo della figlia di un generale ucciso in un attentato della mafia.

Inutile dire che Saviano, almeno in questo caso, dovrebbe cospargersi il capo di cenere e magari scusarsi per l’uscita infelice (eufemismo). Siamo abituati però a sentirlo rimarcare i suoi sproloqui, perché l’ars tacendi proprio non riesce a impararla. Dunque ci aspettiamo di peggio, in fondo i gendarmi della morale politicamente corretta ritengono di poter sentenziare sempre e comunque. Anche di fronte a chi esige un sacrosanto rispetto.

Fesserie da nientologi

“La morte di un Carabiniere in servizio non può essere usata come orrido strumento politico contro i migranti”, ha scritto Saviano su Facebook. “La sua morte è già territorio saccheggiato dalla peggiore propaganda”, ha pontificato. “Delinquenti politici che, per allontanare da sé i sospetti sui crimini commessi, non esitano a usare i più deboli tra voi, e i più esasperati (ognuno ha una ragione per esserlo), per alimentare sentimenti razzisti che non hanno ragione di esistere”.

Ecco, a chi dopo l’omicidio di un carabiniere vengono in mente certi assurdi discorsi (mettendoli puntualmente per iscritto), con tutta probabilità non serviranno a nulla neppure le repliche di Rita Dalla Chiesa. Anzi, i soliti noti dalla spiritosaggine facile correranno in difesa del bardo cosmopolita, perché fa chic sostenere tesi bislacche e impopolari pur di sentirsi alternativi. La scuola del nulla cosmico a sinistra continua a partorire scempiaggini senza frontiere.

Rita Dalla Chiesa rilancia

Adesso però dovranno almeno rassegnarsi al fatto che i maestrini del vuoto a perdere convincono sempre meno persone. “Per Saviano il Carabiniere ammazzato è un pretesto. Un pretesto per orrida propaganda razzista. L’ha scritto sul serio. Sulla sua pagina Fb. Lo leggi e ti chiedi chi, tra il nordafricano che ha sferrato coltellate e lui, sia più criminale”. Così Rita Dalla Chiesa ha tuonato ancora, su Twitter e Instagram, condividendo un tweet di Donatella Chiodi. Attendiamo la replica indignata del nientologo.

Di Eugenio Palazzini

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