Mentre gli ucraini sono sotto le bombe, la moglie di Zelensky trova il tempo di posare per Vogue: indecente


Da ByoBlu – Mentre bombe, devastazione e sangue stanno progressivamente sparendo dai media per fare spazio a incendi e disastri naturali, la guerra in Ucraina prosegue anche a colpi di foto shooting. Le frequenti apparizioni mediatiche del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spesso avvenute anche in congressi e conferenze di stati membri dell’Ue, sono state funzionali alla costruzione di un personaggio.

Dipinto come anima buona fra tante corrotte, il vero volto di Zelensky è notoriamente legato a patrimoni economici e immobiliari acquisiti grazie a transazioni su conti offshore in paradisi fiscali. Il “giocattolo mediatico” Zelensky sembra però aver stufato l’opinione pubblica e quindi ecco l’entrata in scena della first lady ucraina, Olena Zelenska.

Moglie di Zelensky per Vogue: “Il volto del coraggio”

Rimasta dietro le quinte sinora, la moglie dell’ex comico è finita dritta sull’ultima copertina della rivisita di moda statunitense Vogue. Nel reportage a cura di Rachel Donadio, Olena viene presentata come “il volto del coraggio”, l’indispensabile dolce metà del “servitore del popolo”. La caricatura di Olena Zelenska è accompagnata da una serie di foto che la catapulta nel contesto bellico. Sugli scalini circondati da sacchi di sabbia del palazzo presidenziale ucraino, poi in posa di fronte a un relitto insieme a tre soldatesse ucraine, e infine abbracciata al marito.

Interrotta la vacanza di Olena a Forte dei Marmi?

A stupire sono le luci, il trucco, la mancanza di occhiaie e segni sul volto di Olena, che sembra più una modella che la moglie di un presidente il cui paese e in continuo conflitto bellico da circa otto anni. Eh già, perché Olena, nonostante si riempia la bocca parlando dei poveri bambini che hanno perso la vita in Ucraina, è stata tutt’altro che vicina al suo popolo. A metà giugno 2022, la first lady è stata infatti avvistata in Italia a Forte dei Marmi, nell’ormai famosa villa di via Civitali a Vittoria Apuana. Un acquisto da 3,8 milioni di euro, che Zelensky si è concesso poco dopo esser diventato presidente.

A metà luglio, Olena ha dovuto interrompere la vacanza per recarsi negli Stati Uniti a incontrare il segretario di Stato Antony Blinken. Un modo per rafforzare ulteriormente il rapporto Usa-Ucraina, e ottenere ulteriori miliardi di aiuti economici che si trasformano in armi. “Non vediamo l’ora di vincere. Non abbiamo dubbi sul fatto che prevarremo. Ed è questo che ci aiuta ad andare avanti”, ha confidato Olena Z. a Vogue. Una rappresentazione dei fatti che sembra ormai difficile da sostenere.

La lezione di Debord: lo spettacolo della guerra

“La presenza di Zelenska a livello mediatico contribuisce a far apparire l’Ucraina un soggetto attivo, un Paese che ha il diritto di essere ascoltato, di parlare di essere considerato rilevante”, la spiegazione del reportage la offre direttamente l’ex redattrice dell’edizione ucraina di VogueTetyana Solovey. La potenza delle immagini che ritraggono Zelensky e consorte servono quindi a ridare smalto mediatico al presidente ucraino.

Poco importa se le foto offrono una rappresentazione completamente distorta della realtà. Come spiega Guy Debord ne La società dello spettacolo: “Là dove il mondo reale si cambia in semplici immagini, le semplici immagini divengono degli esseri reali, e le motivazioni efficienti di un comportamento ipnotico”.

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