Matteo Renzi brutalizza Conte, Letta e Speranza: “Sembravano Qui, Quo e Qua…”





Di “Ieri non è successo assolutamente niente”Matteo Renzi senza troppi giri di parole sui vertici di centrodestra e di centrosinistra in programma ieri. La corsa al Quirinale è entrata nel vivo e i partiti sono al lavoro per trovare i numeri per eleggere l’erede di Sergio Mattarella, ma i summit delle scorse ore non hanno prodotto risultati secondo il leader di Italia Viva:“Avevano detto ‘facciamo, vediamo’ e invece, come previsto, non è accaduto nulla”.

Ai microfoni di Radio Leopolda, Renzi ha messo nel mirino i leader giallorossi – Conte, Letta, e Speranza – ironizzando sui post ‘fotocopia’ apparsi ieri su Twitter: “La destra è ferma, la sinistra ha fatto questo tweet un po’ strano, quasi da Qui, Quo e Qua. Se da un lato Zio Paperone si è ritirato, dall’altro Qui, Quo, Qua hanno fatto lo stesso tweet”.


Renzi ha sottolineato di non aver ricevuto inviti per il vertice giallorosso, lanciando un’altra frecciatina ai colleghi:“Ha fatto bene Enrico (Letta, ndr), insieme a Speranza e Conte, a non chiamarci perchè credo che questo non sia il metodo che amiamo. Io vorrei scegliere un Presidente, non un hashtag”“Il centrodestra non riesce ancora a individuare il suo candidato”, ha proseguito il senatore di Rignano, mentre il centrosinistra è “unito solo sui tweet”. Una situazione che premierà Iv secondo l’ex premier…

Dopo aver annunciato il possibile arrivo di rinforzi a livello parlamentare già a partire dall’elezione del capo dello Stato – “può darsi che Italia Viva arrivi all’appuntamento con qualche grande elettore in più del previsto” – Renzi non si è sbilanciato su nomi e ipotesi per il Colle, rimarcando che a fare la differenza sarà l’abilità politica e non le chiacchiere: “Noi cercheremo di mettere insieme tutti, di farli dialogare, avremo questa funzione suadente e dolci. Abbiamo bisogno di un Presidente che sia all’altezza, Italia Viva – ha aggiunto l’ex sindaco di Firenze – darà una mano come abbiamo fatto con Mattarella sette anni fa e come abbiamo fatto con Draghi un anno fa”.

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