Matteo Orfini l’anti-italiano: “Chiudere i porti alle navi Ong è inaccettabile”. (Pagargli lo stipendio pure)


Chiudere i porti a chi salva vite era inaccettabile quando lo faceva Salvini, lo è anche oggi. Si può garantire la sicurezza ad esempio con la quarantena a bordo della nave. Non rinunciamo a salvare vite, soprattutto in giorni in cui tutti misuriamo l’importanza della solidarietà”. Lo scrive su Twitter Matteo Orfini del Pd.

Si tratta di una risposta alla decisione del Governo italiano di chiudere i porti per via dell’emergenza Coronavirus. Questa la decisione presa a 8 mani dal Ministro dell’Interno Lamorgese, dal Ministro degli Esteri Di Maio, dal Ministro dei Trasporti De Micheli e dal Ministro della Salute Speranza nella giornata di ieri.

Al momento è quindi impossibile per la Alan Kurdi e la Sea Eye far sbarcare a Linosa e Lampedusa i 145 naufraghi salvati al largo della Libia. Stando al decreto, entrambe le navi dovranno recarsi nel paese del quale battono bandiera, per cui in Germania: non si può però escludere che il Governo tedesco, preso atto di questa presa di posizione del Governo italiano, emetta un’ordinanza simile in virtù dei 99.225 contagiati registrati a ieri, con oltre 1.500 vittime.

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