Mare Jonio, i medici ordinano lo sbarco di tutti i clandestini. I “trafficanti” festeggiano: “Benvenuti in Europa”


 – Motivi sanitari. È questa la motivazione che ha, dopo l’ispeazione di un team di medici inviati dal ministero, le autorità hanno deciso di far sbarcare anche gli ultimi trentun immigrati clandestini che si trovavano a bordo dalla “Mare Jonio“, imbarcazione dell’ong “Mediterranea Saving Humans” fondata da Luca Casarini, una rete di centri sociali del Veneto e una sfilza di associazioni rosse.
Il trasbordo in mare è stato affidato alle motovedette della Guardia costiera.

Già ieri sono stati evacuati altri tre immigrati per “motivi sanitari”. Tra questi c’era anche una persona che è stata portata a terra in barella. Nella relazione compilata dai medici che hanno eseguito nei giorni scorsi l’ultima ispezione, come apprende l’agenzia Adnkronos, è stato messo nero su bianco lo stato di salute precario degli ultimi trentun immigrati che erano rimasti a bordo dell’imbarcazione. I medici hanno, infatti, potuto accertare almeno cinque casi di scabbia e diversi episodi di “depressione acuta”. Non solo. Un gruppo di clandestini aveva iniziato da alcune ore lo sciopero della fame per chiedere al premier Giuseppe Conte di farli sbarcare al più presto.

Non appena a bordo è arrivata la comunicazione che la Guardia costiera avrebbe fatto sbarcare tutti gli immigrati a bordo, l’ong dei centri sociali si è subito fiondata su Twitter a festeggiare“La loro odissea è finita ed all’orizzonte si intravede un po’ di umanità – hanno scritto i volontari – benvenuti in Europa!”.

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