L’Ue “russofobica” esclude Putin dal summit. Draghi non ci sta: “La Russia è importante, non può essere esclusa” (Video)


Da Sputnik News – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha partecipato ieri, il 24 giugno, e oggi, il 25 giugno, al Consiglio europeo a Bruxelles. Innanzitutto il primo ministro ha detto che “la pandemia non è finita”. “Non se siamo ancora fuori, va ancora affrontata con determinazione, attenzione e vigilanza”, ha dichiarato. Durante il presidente del Consiglio ha toccato il tema dei rapporti tra la Russia e l’Italia.

“La Russia è un attore importante sul fronte economico e politico, non può non essere coinvolta, bisogna tenere un dialogo attivo. Nello stesso tempo bisogna esser franchi su ciò che non va, gli attacchi cyber, lo spionaggio, la disinformazione, il rispetto dei diritti umani. Ci vogliono cooperazione e franchezza”, ha dichiarato. Menzionando il tentativo di incontro Ue-Russia, Draghi ha confermato che “andava fatto”. “Io ho sostenuto la necessità di farlo, perché piuttosto di essere dubbiosi sulla propria potenza, i paesi Ue devono essere orgogliosi della manifestazione di forza che danno quando parlano insieme. In molti si sono opposti, non solo i Paesi nordici.

Ora vediamo se si può fare una riunione in formato Normandia oppure no”, ha informato il premier. “La discussione sulla Russia è stata lunga e controversa, sostanzialmente è arrivata un po’ come una sorpresa per molti”, ha aggiunto. In precedenza la Russia ha accolto con favore l’iniziativa di tenere un vertice con l’Unione europea, poiché sia Mosca che Bruxelles hanno bisogno di dialogo, secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Parlando del vaccino russo Sputnik V e il vaccino cinese, Draghi ha detto che “la contestazione è stata che lo Sputnik non è riuscito ad ottenere l’approvazione dell’Ema e forse non lo sarà mai. Il vaccino cinese non è adeguato ad affrontare la pandemia”.

La conferenza stampa conclusiva del premier in diretta:

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