L’indegno Gualtieri non sgombera lo schifo nelle strade di Roma, ma i luoghi di cultura. Chiuso il Circolo Futurista





Di Adolfo Spezzaferro – Roma, 20 gen – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, amico dei centri sociali e degno successore di Virginia Raggi, fa sgomberare il Circolo Futurista di Casal Bertone, centro culturale e punto di riferimento del quartiere da 13 anni. Un luogo dove si fanno concerti, mostre, conferenze, spettacoli teatrali.

Ma anche tanta solidarietà, e anche per questo amato dai residenti del quartiere. Ebbene, le forze dell’ordine in assetto antisommossa, con tanto di fumogeni e manganelli, hanno sgomberato il circolo culturale, come se fosse uno di quelle occupazioni o di quei centri sociali pieni di droga e clandestini. Dove si commettono continuamente reati, violenze e persino stupri.


Gualtieri fa sgomberare il Circolo Futurista di Casal Bertone

Il Circolo Futurista però agli occhi del sindaco Pd è molto più pericoloso, perché non fa parte delle occupazioni dei compagni dove l’ex (pessimo) ministro è andato a prendere voti per le comunali. D’altronde stiamo parlando di un signore che durante la campagna elettorale per il Comune di Roma aveva detto di voler sgomberare CasaPound prima possibile.

Come se fosse una delle priorità, al pari dell’emergenza rifiuti. “Ne ho già parlato con il governo. Voglio procedere immediatamente”, aveva detto Gualtieri (qui il video). Questo stesso signore, applicando la consueta regola dei due pesi e due misure, non solo non sgombera i centri sociali occupati dai compagni, ma ci va a braccetto.

L’ex ministro dem va a braccetto con i centri sociali occupati dei compagni

Non a caso durante la campagna elettorale Gualtieri è andato allo Spin Time Labs, palazzo occupato da Action in via di S. Croce di Gerusalemme, nel centro di Roma. Centro sociale noto per rave abusivi, risse, degrado, droga e problemi con il vicinato giustamente esasperato. Una bella passerella, sullo stile di quelle della Raggi, per ribadire la vicinanza del Pd a quel tipo di realtà.

Altro che monnezza, trasporto pubblico, sicurezza: per il sindaco dem della Capitale la vera emergenza è chiudere ogni spazio a chi non è allineato, togliere agibilità culturale e sociale, prima che politica, a chi non gli porta voti e consenso. Ma anzi, esprime forte e chiaro il dissenso e la denuncia. Lo sgombero del Circolo Futurista voluto dal sindaco Gualtieri è la prova provata che anche le amministrazioni locali, in accordo con il governo centrale, intendono reprimere ogni possibile protesta. Con buona pace della cultura, della solidarietà, e delle ragazze e dei ragazzi del Circolo Futurista aggrediti questa mattina dalle forze dell’ordine. Neanche fosse un covo di clandestini spacciatori. Ma quei bei posti lì, quelli non si toccano. Anche perché portano voti.

Adolfo Spezzaferro

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