Lezione del Dalai Lama ai buonisti: “L’Europa appartiene agli europei, non ai migranti. Vanno spediti nei loro paesi”





Da Il Secolo Trentino – Il Dalai Lama avverte l’Europa che il continente potrebbe diventare “musulmano o africano”, se i migranti non tornano a casa. Durante la sua intervista con la BBC, il leader spirituale ha detto che i rifugiati che sono stati accolti dovrebbero essere spediti nei loro paesi di origine. Secondo lui, i paesi europei dovrebbero dare istruzione e formazione ai rifugiati per poi farli tornare nelle loro terre con le nuove competenze che hanno acquisito. Il Dalai Lama ha detto: ” ricevere [i migranti], aiutarli, educare, ma in ultima analisi dovrebbero sviluppare il loro paese. Credo che l’Europa appartiene agli europei. ” ha inoltre aggiunto, che solo a un ” numero limitato ” di migranti dovrebbe essere permesso di rimanere in Europa.


Intanto sul caso Sea Watch è intervenuta anche la vicesindaco di Lampedusa, Angela Maraventano.

L’ex vicesindaco di Lampedusa, ha protestato contro la Sea Watch dopo l’attracco al porto di Lampedusa della nave, ha dichiarato: “Qui c’è una situazione particolare, all’aeroporto ci sono due elicotteri che fanno la spola tra Lampedusa e la Libia, vorrei capire dove sono stati trovati i naufraghi a bordo della Sea Watch, non credo a una parola di quello che dicono. Quelli della Sea Watch sono complici di chi traffica carne umana. Se la capitana voleva salvarli doveva portarli in un altro porto.

Voleva fare una forzatura e portarli nel nostro Paese. E’ una criminale, io abito sul porto, ho visto tutto, questa nave è partita di corsa, come un razzo, voleva l’incidente, cercava di ammazzare qualcuno, va arrestata subito. Auspico che chi la sta interrogando la ammanetti e la porti in carcere. Voleva ammazzare tutti quelli che aveva davanti, è entrata in porto come un razzo. E’ entrata come una furia  nella nostra terra, per violentare la nostra terra e ammazzare chi c’era davanti. Faremo presidio nella guardia di finanza e chiederemo il suo arresto immediato  . Resteremo in presidio davanti alla guardia di finanza dove in questo momento è interrogata e voglio che il magistrato esca fuori dalla porta facendocela vedere ammanettata, altrimenti il nostro Paese non conta nulla”.

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