L’ex ministro greco Varoufakis: “L’Italia si è piegata al Mes. Per gli italiani sarà una catastrofe. Depressione permanente”


Di Davide Romano – Roma, 10 apr – La lettura arriva da parte di chi la Troika la conosce molto bene. Yanis Varoufakis, ex ministro dell’Economia greco durante il primo governo Tsipras e protagonista dell’estenuante trattativa con la Ue per il rinnovo del memorandum (leggi commissariamento della Grecia) vede nel risultato dell’eurogruppo una capitolazione dell’Italia sul Mes e gli altri prestiti accettati.

Ci aspetta una “austerità catastrofica”

Nel futuro prossimo dovremo aspettarci “un’austerità catastrofica”, stando almeno alle previsioni dell’ex ministro di Tsipras: “E eccoci qui: Italia e gli altri piegati. Hanno accettato i prestiti del Mes che porteranno a austerità stringente il prossimo anno, pietosi prestiti per le imprese della Bei, uno pseudo schema federale di assicurazione sulla disoccupazione, più qualche pillola di filantropia.  In cambio si sono impegnati a depressione permanente”. 

Questo è il primo tweet in cui cita l’Italia. L’ex ministro greco, che nel 2015 si dimise proprio proprio per “favorire” la trattativa con l’eurogruppo visto che non accettava il nuovo memorandum, ne scrive poi un altro ancora più duro. “I prestiti del Mes senza condizionalità sono una bufala elaborata e ispirata dalla Merkel: certo, prendi miliardi di nuovi prestiti senza condizioni. Ma poi, l’anno prossimo, Bruxelles ‘noterà’ che il tuo debito/PIL è salito alle stelle e richiederà, ex post, un’austerità gigantesca e catastrofica”.

Insomma l’Italia si sta infilando in un vicolo cieco. Lo avevamo capito un po’ tutti. Tranne i 5 Stelle. 

Di Davide Romano

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