Le Sardine si prendono a “pesci in faccia”. (Il nulla) Santori contro (il nulla) Ogongo: “Gli insulti a Meloni? Colpa vostra”







Gli insulti della Sardine nei confronti di Giorgia Meloni sono stati pesantissimi. La stessa leader di Fratelli d’Italia ha pubblicato le vergognose frasi rivolte dai pesciolini inducendo Mattia Santori e compagni a replicare. “6000 Sardine – si legge in una nota del movimento ittico – condanna categoricamente gli insulti rivolti all’Onorevole Giorgia Meloni sulla pagina ‘sardine di Roma’ gestita da Stephen Ogongo in qualità di amministratore non più autorizzato a usare il nostro nome per essersi autoescluso dal movimento. Riteniamo disdicevole e gravissimo che nella stessa pagina l’amministratore e gli altri moderatori abbiano permesso a chi che sia di insultare Giorgia Meloni”.

E ancora: “Invitiamo pertanto tutte le vere sardine di Roma, che si riconoscono nei valori della non violenza verbale e del rispetto delle persone contro ogni forma di odio e di discriminazione, ad abbandonare la pagina ‘Sardine di Roma’ e a fare riferimento alla pagina ufficiale di ‘6000 sardine’. Ricordiamo che le Sardine sono nate proprio per contrastare questo tipo di linguaggio che ha preso il sopravvento nel dibattito politico italiano”, sottolinea il comunicato. Quella tra Ogongo-Santori è l’inizio di una vera e propria scissione che ha avuto origine dopo la foto con Oliviero Toscani e Luciano Benetton. Per l’occasione il leader dei pesciolini si era pronunciato così nei confronti dell’ormai non più amico: “Se per Sardine si intende il prodotto di marketing, garante dei salotti e delle élite, allora sì, sono manovrate”.

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