Le Ong tornano alla carica: la nave Ocean Viking recupera 94 migranti nei pressi delle coste libiche

 – Sono 94 i migranti recuperati dall’Ong Sos Mediterranée e fatti salire a bordo della Ocean Viking, la nave usata dall’organizzazione francese assieme a Medici Senza Frontiere per le missioni nel Mediterraneo. Ad annunciare l’ultima operazione di salvataggio, è la stessa Sos Mediterranée sul proprio canale Twitter: “Abbiamo rintracciato e soccorso – si legge – 94 migranti a bordo di un gommone in difficoltà. Tra di loro ci sono anche 11 donne e 6 bambini”.


Attualmente la Ocean Viking si trova non lontano dalle coste libiche, l’ultima operazione dovrebbe essere stata svolta in acque di competenza di Tripoli. A differenza dell’episodio del 26 ottobre scorso, che ha visto coinvolta la nave Alan Kurdi dell’organizzazione non governativa tedesca Sea Eye, non sembrerebbe esserci stato alcun intervento della Guardia Costiera libica.

Adesso occorre capire dove è diretta la Ocean Viking che, a partire dal mese di settembre, è stata la nave delle Ong più attiva, tanto da approdare in ben quattro occasioni in Italia.

Ed è probabile che, ancora una volta, la questione sul porto di destinazione del mezzo di Sos Mediterranée coinvolga in primis proprio il nostro paese. In occasione del primo sbarco dei quattro avvenuti negli ultimi due mesi, la Ocean Viking ha rappresentato il primo caso riguardante una Ong per il nuovo governo giallorosso.

In quell’occasione, in particolare, il Conte II si è dovuto misurare con la prima nave di un’organizzazione che premeva per entrare in Italia dopo aver raccolto alcuni migranti nelle acque del Mediterraneo.

Come detto, la Ocean Viking è poi entrata a seguito dell’autorizzazione ricevuta da Roma. Oltre a quell’episodio di inizio settembre, culminato con lo sbarco a Lampedusa, sono stati registrati altri tre casi del genere culminati con approdi a MessinaTaranto Pozzallo.

L’altra nave Ong attiva in queste settimane è stata la Alan Kurdi di Sea Eye, protagonista di uno sbarco a Taranto ad inizio novembre.

Se la Ocean Viking punterà nuovamente verso l’Italia, potrebbe sorgere dunque un nuovo caso politico con la Lega in primis, assieme a buona parte dell’opposizione, pronta a puntare il dito contro la linea morbida inaugurata dal Conte II nei confronti delle Ong.

Queste ultime invece sono state spesso ai ferri corti con il precedente governo Conte, che sul fronte migratorio seguiva la linea politica tracciata dall’ex ministro degli interni Matteo Salvini. Soltanto nelle prossime ore comunque si potrà delineare al meglio lo scenario per questo nuovo caso riguardante la Ocean Viking.

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