Le Mascherine tricolori sconfiggono la “dittatura” giallorossa: sabato in piazza contro il governo della vergogna




di Gigliola Bardi – In piazza per il quarto sabato di fila, tanto che ormai c’è chi le paragona ai gilet gialli francesi. Le mascherine tricolori si danno di nuovo appuntamento in tutta Italia per manifestare il dissenso nei confronti di un governo che, di fronte alla crisi da coronavirus, ha abbandonato milioni di italiani. Stavolta però c’è una novità sostanziale: le manifestazioni saranno autorizzate. È ipotizzabile, quindi, che si registri una partecipazione ancora più forte, dopo che già nelle scorse settimane le file delle mascherine si sono andate progressivamente ingrossando.

“Siamo il popolo e non possiamo più stare in silenzio”

“Domani – si legge nella nota che annuncia l’appuntamento – da Nord a Sud in decine di città migliaia di italiani saranno in strada per manifestare contro il governo Conte e le misure assolutamente insufficienti e tardive messe in campo per far fronte a una crisi economica e sociale senza precedenti”. “Siamo cittadini, commercianti, imprenditori, lavoratori, genitori. Siamo il popolo e non possiamo più stare in silenzio. Dopo quasi tre mesi dall’inizio del lockdown ci sono milioni di persone che ancora non hanno visto un euro. Cassa integrazione che non arriva, bonus in ritardo, finanziamenti che le banche non erogano e soldi a fondo perduto per ora solo sulla carta”.

Le manifestazioni delle mascherine saranno autorizzate

Numerose le città citate nel comunicato che saranno teatro delle proteste, condotte sempre nel rispetto delle regole anti-contagio. Si va da Aosta e Torino e Milano e Bolzano; da Verona e Trieste a Parma e Firenze. E ancora: Ancora, Perugia, Roma, L’Aquila, Napoli, Bari, Cagliari, Palermo “e molte altre”, spiega la nota, sottolineando la novità di questo sabato rispetto ai precedenti. Allora “le manifestazioni non sono state preavvisate, in quanto il diritto costituzionale a manifestare era di fatto sospeso. Nel nuovo Dpcm si concede la possibilità di manifestare in forma statica e rispettando le norme anti assembramento. Per questo per il quarto atto delle Mascherine tricolori le manifestazioni saranno autorizzate e annunciate già da oggi sulle varie pagine Facebook locali“.

Le mascherine tornano a piazza del Popolo

A Roma, dove lo scorso sabato si è registrato un disastroso tentativo di repressione da parte delle forze dell’ordine, l’appuntamento è in Piazza del Popolo alle 11. “È prevista – avvertono le mascherine tricolori – la presenza di centinaia di italiani arrabbiati e determinati nel far sentire la propria voce. Tra questi molti rappresentanti delle categorie dei settori più in difficoltà come baristi, ristoratori, albergatori, Ncc, agenzie di viaggio, edili, negozianti, commercianti, ambulanti, autodemolitori e tassisti”.

“Non si vedono rilanci, ma solo ritardi”

”Qui – ricordano i ‘gilet gialli’ italiani – non si vedono rilanci, ma solo ritardi. Questo governo deve andare a casa e la parola deve tornare al popolo. Siamo stufi di ascoltare false promesse, ‘potenze di fuoco’ che restano solo sulla carta. Per questo vogliamo essere un megafono per tutti gli italiani che si riconoscono nel tricolore, a prescindere dall’appartenenza politica”. “Le Mascherine tricolori – precisa dunque la nota – sono un movimento apartitico, composto da quegli italiani che non accettano di abbassare la testa, di rimanere a guardare mentre la nostra nazione viene distrutta, di rimanere in silenzio di fronte alla catastrofe economica che stiamo vivendo, ai milioni di disoccupati che da qui a breve si troveranno senza un futuro. È il momento di agire”.

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