Le 5 Stelle cadenti, il “pagliaccio-politico” Grillo piange miseria sul sito: utili passano da 240 a 65mila euro


Di Andrea Giacobino – Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle, avrebbe bisogno di una buona iniezione di consulenza aziendale. Perché la Beppegrillo srl, che ha costituito per gestisce il sito del comico-politico, non mostra ancora risultati sfavillanti. Il suo primo secondo bilancio significativo, quello dell’intero 2019 essendo la società stata costituita a fine del 2017, si è infatti chiuso con un utile di soli 65mila euro (riportato a nuovo) in calo dai 73mila euro dell’anno prima e i ricavi sono aumentati pochino, da 230mila a 240mila euro derivanti dalla vendita di «spazi su portale web».

La srl di Grillo ha pagato tasse per 23mila euro fra Ires e Irap e ha debiti tributari per una pari cifra mentre la liquidità s’è dimezzata anno su anno da 107mila a 54mila euro. La società di cui Grillo è socio e amministratore unico ha visto Enrico Marai Nadasi come segretario dell’assemblea che ha approvato il bilancio. Commercialista e amico di Grillo, Nadasi è anche «segretario» del Movimento, secondo uno degli statuti del M5S, quello del dicembre 2012 che fu firmato nello studio di Cogoleto del notaio Filippo D’Amore, poi superato dalla revisione del dicembre del 2017 che ha fatto di Luigi Di Maio il capo politico del Movimento.

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