L’accusa choc di Mosca: laboratori biochimici in Ucraina gestiti da Biden, Soros e Pfizer





Da ByoBlu – Il 24 febbraio 2022 ha segnato l’inizio dell’intervento militare in Ucraina da parte della Russia, ma anche il via alle botte di propaganda che vengono quotidianamente sferrate da una parte e dall’altra. L’Unione europea ha ordinato il blocco alla diffusione di notizie da parte dei media russi, mentre la Federazione russa ha progressivamente eliminato i social network della Silicon Valley.

Difficile coordinarsi nel marasma di informazioni che vengono diffuse e che richiedono sempre ulteriori e approfondite verifiche. Il tema dei laboratori biologici è stato sviscerato dai russi agli inizi di marzo, trovando ben poche smentite dal fronte statunitense. “In Ucraina ci sono delle strutture di ricerca biologica che stanno destando preoccupazione”, ha dichiarato il sottosegretario di Stato Usa Victoria Nuland a marzo scorso.


La Russia rincara la dose contro gli Usa

Naturalmente il tutto era stato precedentemente bollato dal mainstream come “teoria del complotto”, come accaduto anche per il famoso laptop di Hunter Biden, figlio di Joe e per l’origine del Sars-Cov-2. Inutile dire che i cosiddetti “complottisti” si sono visti progressivamente confermare sempre più dubbi nutriti nel corso del tempo.

Ad ogni modo, risulta importante non prendere per oro colato tutte le notizie che confermano i complotti, cercando comunque di mettere insieme – dove possibile – le tessere del puzzle. Nella giornata di mercoledì 11 maggio 2022, il generale Igor Kirillov alla guida del reparto dell’esercito russo per la difesa nucleare, chimica e biologica ha tenuto una conferenza stampa in cui ha presentato accuse a dir poco pesanti contro gli Stati Uniti d’America.

Laboratori biologici “escogitati dai Dem statunitensi”

In una serie di slide, Kirillov ha illustrato un contorto sistema di finanziamenti del Partito Democratico Usa per condurre esperimenti di natura biologica in territorio ucraino. Secondo la Russia, i Dem avrebbero collaborato con Big Pharma e le fondazioni presiedute da George Soros e Bill Gates per sviluppare armi biologiche ai confini della Russia.

Insomma, il peggior incubo di ogni “complottista” che si rispetti. Secondo l’intelligence russa, i democratici avrebbero sfruttato il progetto per generare ulteriori fondi per le campagne elettorali delle presidenziali. “Va sottolineato che gli escogitatori del programma di ricerca biologica dell’esercito Usa in Ucraina sono i leader del Partito Democratico”, ha dichiarato Kirillov.

Da Barack Obama a Hunter Biden

Nella slide realizzata dalla Russia si vedono: Barack Obama, Joe Biden, Hilary Clinton e George Soros. Coinvolti sarebbero – sempre stando alle accuse della Russia -. Colossi farmaceutici quali Pfizer, Moderna, Merck e Gilead. Il sistema comprenderebbe inoltre le più alte istituzioni Usa, tra questi i Centers for Disease Prevention and Control (CDC).

Spiccano inoltre Metabiotasocietà messa in correlazione con il figlio dell’attuale presidente Usa, Hunter Biden e la nota EcoHealthAlliance. Quest’ultima risulta aver avuto un ruolo chiave anche per quanto riguarda l’origine del Sars-Cov-2, molto probabilmente sfuggito dal laboratorio di Wuhan.

Le spese di ricerca in laboratori degli Usa in Ucraina

Secondo Kirillov, il Pentagono avrebbe “aumentato esponenzialmente il suo potenziale di ricerca, non solo nel settore delle armi biologiche, ma anche ottenendo informazioni riguardo alla resistenza antibiotica e la presenza di anticorpi per certe patologie in popolazioni di regioni specifiche”. A preoccupare sono sempre i cosiddetti esperimenti Gain of Function (GoF), ossia il potenziamento dei virus in laboratorio.

Gli stessi esperimenti portati avanti dalla EcoHealthAlliance nell’ultima decade in Cina, e che hanno presumibilmente portato alla pandemia da Covid-19. Secondo il vertice del Comitato investigativo russo Alexander Bastrykin, gli Stati Uniti avrebbero speso oltre 224 milioni di dollari in esperimento biologici soltanto in Ucraina tra il 2005 e gli inizi del 2022.

Coinvolti sarebbero anche Paesi europei, tra questi la Germania e la Polonia, la cui attività di ricerca militare desterebbe non pochi dubbi. Insomma, difficile dire dove si collochi la verità, soprattutto in periodo di guerra. Gli affari degli Stati Uniti in Ucraina sono però un fatto acclarato, ma invece di dare delucidazioni si cerca di evitare il discorso. Che cosa si combina in questi laboratori? E sotto Azovstal si cela forse qualche segreto?

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