La Spezia, 143 clandestini con Reddito di Cittadinanza: la Finanza scopre la truffa da 600mila euro, 5 arresti





Di Guido Liberati – I Finanzieri di La Spezia hanno scoperto 143 immigrati irregolari con il reddito di cittadinanza. Nell’operazione le Fiamme gialle hanno eseguito misure cautelari a carico di 5 persone, due delle quali posti ai domiciliari, accusate di far parte di un’associazione a delinquere dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’associazione era apparentemente un’impresa imprenditoriale, ma in realtà si dedicava a favorire l’ingresso e la permanenza nel territorio nazionale di soggetti extracomunitari privi di cittadinanza o del titolo di residenza permanente, sostanzialmente fornendo falsi contratti di lavoro.


Operazione Fake Working

Le indagini sono scattate quando è stata individuata una ditta di cantieristica navale con sede dichiarata in Sesta Godano con importanti anomalie fiscali. I successivi approfondimenti hanno permesso di scoprire una vera e propria organizzazione criminosa costruita su sodalizi e sulla divisione dei compiti e che permetteva l’immigrazione clandestina anche commissionando reati tributari e contro la fede pubblica.

Ecco come gli immigrati prendevano il reddito di cittadinanza

In particolare due persone dedite alla gestione dell’impresa con l’aiuto di tre stranieri, facevano credere agli extracomunitari di avere un posto di lavoro con annesse buste paga e certificazioni uniche del reddito, che in realtà erano tutte false. Questo avrebbe dato l’impressione agli immigrati di poter richiedere poi il permesso di soggiorno.

Dalle indagini è risultato che ben 252 sono le persone che si sono avvalse dei falsi servizi offerti dall’organizzazione criminosa. Inoltre è risultato che i 143 immigrati hanno richiesto tramite carte false il reddito di emergenza o di cittadinanza, contributi economici per cui bisognerebbe avere la residenza nel territorio e il permesso di soggiorno. Questi ultimi erano già stati erogati per circa 600mila euro.

A Siracusa scoperto uno spacciatore con il rdc

Nascondeva la droga tra gli animali della sua stalla a Solarino, nel Siracusano. Un uomo di 58 anni è stato arrestato dai carabinieri durante alcune perquisizioni nelle aree rurali del paese. A supporto dei militari anche le unità cinofile di Nicolosi e i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia. Nella stalla sono stati trovati 24 grammi di cocaina, 54 di hashish e 26 di marijuana, tutto astutamente occultato tra gli animali di una stalla di sua proprietà.

Ritrovata anche una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa con caricatore pieno e inserito e 47 proiettili che verranno inviati al Ris di Messina per verificare l’eventuale utilizzo in delitti. All’uomo, che percepiva il reddito di cittadinanza, è stato inoltre revocato il sussidio.

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