La proposta di Macron per sedare le violente rivolte in Guadalupa: “Solo vaccini non a mRNA” (Video)


Di Francesco CapoIl governo francese scende a patti con gli operatori sanitari e i pompieri della Guadalupa e dei territori d’Oltre mare. Da diversi giorni nelle isole caraibiche, rientranti nei dipartimenti governati dalla Francia, sono scoppiati scioperi e forti rivolte sociali con barricate in luoghi nevralgici di diverse città, in particolare a Pointe-à-Pitre, comune della Guadalupa.

Il motivo del malcontento sono le vaccinazioni obbligatorie per operatori sanitari e pompieri, l’esibizione del passaporto vaccinale, le condizioni di estrema povertà presenti sulle isole e il recente aumento dei prezzi di beni di prima necessità. Per cercare di sedare la rivolta il governo francese aveva inviato tra sabato e domenica rinforzi della gendarmeria e corpi speciali di intervento dalla Francia.

Il deputato della Guadalupa, Olivier Serva, esponente de La République en marche (il partito di Emmanuel Macron) ha comunicato le offerte del governo francese ai ribelli: per i professionisti del settore sanitario, vaccinazione con un siero non a mRNA e, per coloro che non vogliono proprio sottoporsi al trattamento farmacologico sperimentale, una riconversione professionale a spese dello Stato.
Queste proposte sono state confermate anche dal ministro dei territori d’Oltremare, Sébastien Lecornu.

Resta il dubbio sulla situazione dei pompieri non vaccinati. A quest’ultimi il deputato Serva ha assicurato che non interverrà la sospensione e ha offerto test PCR gratuiti da eseguire ogni 72 ore. Sul punto manca però ancora l’ufficialità del governo.

Bisognerà capire se i resistenti e ribelli alla vaccinazione, che hanno minacciato paralisi di attività economiche e lavorative, accetteranno queste offerte. Nonostante l’invio di squadre speciali della gendarmeria, la situazione nei territori d’Oltremare “è ancora molto difficile”, come ha dichiarato il ministro degli interni, Gérald Darmanin.

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