La Polonia non si piega, sfida all’ Unione Europea: “Respingo la lingua delle minacce e del ricatto”





(TgCom24) – “Troppo spesso abbiamo a che fare un’Europa dei doppi standard. Non dobbiamo lottare uni contro altri. Non dobbiamo cercare colpevoli dove non ci sono. La Polonia è attaccata in modo parziale e ingiustificato. Le regole del gioco devono essere uguali per tutti”. Lo ha detto il premier polacco Morawiecki, intervenendo al Parlamento europeo. “Non è ammissibile che si parli di sanzioni. Respingo la lingua delle minacce e del ricatto”, ha aggiunto.

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