La Oxford Vaccine Group smonta la propaganda di regime: nessuna immunità di gregge dai vaccini Covid


Di Francesco CapoImmunità di gregge significa che la grande maggioranza di una popolazione che ha fatto una vaccinazione e ottenuto l’immunità fornisce, a sua volta, una protezione indiretta da una malattia infettiva per i non vaccinati e per coloro che non sono stati infettati in precedenza.

Il problema dei sieri Covid, come riconosciuto ormai da moltissimi scienziati e dalle istituzioni stesse, è che non garantiscano l’immunità sterilizzante. Ciò significa che anche le persone che hanno scelto di sottoporsi alla terapia sperimentale possono contagiare e contagiarsi. Un’ultima conferma di questo arriva anche dal direttore dell’Oxford Vaccine Group, Sir Andrew Pollard (uno che i vaccini li studia e li sviluppa).

Non è possibile raggiungere” l’immunità di gregge con l’attuale variante Delta del coronavirus, ha detto lo scienziato inglese. “Questo virus non è il morbillo. Se il 95% delle persone è stato vaccinato contro il morbillo, il virus non può trasmettersi nella popolazione”, ma la variante Delta non è come il morbillo e infetterà ancora le persone che sono state vaccinate”.

Questo significa, ha aggiunto sir Andrew Pollard, che “chiunque non sia ancora vaccinato a un certo punto incontrerà il virus e non abbiamo nulla che possa fermare completamente quella trasmissione”. Questa affermazione si unisce ad un’altra indagine scientifica che arriva sempre dal Regno Unito.

Il Public Health England, un’agenzia del Ministero della Salute inglese, ha trovato che nelle persone infettate dalla variante Delta i livelli di virus, quindi la carica virale è pressoché simile tra vaccinati e non vaccinati. A questo punto un dubbio sorge spontaneo, come diceva Lubrano, ma questi sieri Covid a cosa servono? Nella migliore delle ipotesi, e anche questo è da dimostrare, possono fare in modo che la malattia venga contratta in maniera più lieve.

A fronte di tale possibile beneficio, vi sono però gli effetti collaterali, a breve, medio e lungo termine, questi ultimi ancora sconosciuti, visto che siamo in fase di sperimentazione. E poi se i vaccinati possono contagiare e contagiarsi, la tessera verde a cosa serve se non a controllare la popolazione e a verificare il suo grado di fedeltà a una narrazione piena di contraddizioni e illogicità?

Leggi la notizia su Byoblu