La grillina Lapia non si “prostituisce” e vota no al Mes: aggredita dalla deputata “venduta” Sportiello


A Montecitorio una lite tra colleghe. Succede alla Camera dei deputati in occasione del voto sul Mes, dove due deputate del Movimento 5 Stelle se ne sarebbero dette di ogni. Il botta e risposta – secondo le indiscrezioni rilasciate dall’Adnkronos – sarebbe avvenuto nei corridoi accanto al Transatlantico. Qui da una parte Maria Lapia, che ha annunciato il suo “no” alla risoluzione di maggioranza sulla riforma del Meccanismo europeo di stabilità, dall’altra Gilda Sportiello.

“La Sportiello – racconta la grillina dissidente – mi ha urlato contro in Aula e fuori in Transatlantico, rinfacciandomi i 2 milioni di euro dati dal governo al paese di Bitti, perché mio marito e tutta la sua famiglia sono originari di quel luogo. Io le ho detto di vergognarsi, perché non deve permettersi di nominare Bitti e i nostri morti: non le consento di nominare una tragedia come l’alluvione di Bitti”. A quel punto, stando al racconto della pentastellata all’Adnkronos, “sono intervenuti altri colleghi e il ministro D’Incà per calmare gli animi. Io ho detto che non voglio stare dentro un Movimento che ricatta le persone usando le tragedie”. Di meno parole la collega che ha liquidato la questione con un semplice: “Abbiamo alzato un pò la voce ma è stato un normale confronto”. Sarà, ma questa pare essere la dimostrazione di un Movimento sempre più diviso.

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