La Francia si ribella: sciopero illimitato a Marsiglia e Tolosa contro l’obbligo vaccinale per i sanitari





Di Francesco Capo – A partire dal prossimo 15 settembre anche il personale sanitario francese sarà obbligato per legge a sottoporsi alla terapia farmacologica nota con il nome di vaccino Covid.

Il 15 agosto è attesa la pronuncia del Consiglio Costituzionale francese, l’equivalente della nostra Corte Costituzionale, sulla legittimità o meno della legge che ha introdotto l’obbligo. Il Consiglio costituzionale francese si pronuncia, infatti, in via preventiva sulla costituzionalità della legge, cioè prima della sua entrata in vigore,


A Marsiglia e a Tolosa i lavoratori del comparto della sanità non rimarranno a guardare. Il sindacato Sud santé ha annunciato uno sciopero illimitato. Negli ospedali di Marsiglia la mobilitazione permanente inizierà il 4 agosto. A Tolosa il personale sanitario incrocerà le braccia a partire dal 9 agosto. Due raduni di piazza sono stati convocati a Marsiglia il 5 agosto, dinanzi due ospedali della città.

Le richieste principali dei lavoratori sono: la non sospensione dall’attività lavorativa di coloro che non stati vaccinati, il rispetto della libera scelta senza minacce di licenziamento o costrizioni di ogni sorta, la protezione dei dati personali dei vaccinati e il rispetto del segreto medico per quanto riguarda lo stato di vaccinazione dei dipendenti, nonché la possibilità di scegliere quale vaccino inocularsi.

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