La congolese che ha aggredito Salvini? Ha un passato criminale e violento. Ma il PD l’ha assunta come mediatrice


Da Today – Quella signora ha avuto un passato dedito alla criminalità, poi sembrava almeno che ne fosse uscita; adesso lavora per il Comune di Pontassieve, è mediatrice culturale assunta in Comune”: a dirlo è la candidata alla presidenza della Regione Toscana Susanna Ceccardi, e si riferisce ad Auriane Fatuma Bindela, la trentenne di origine congolese che ieri ha aggredito Matteo Salvini a Pontassieve strappandogli la camicia e il rosario.

Ceccardi ha parlato a Mattino Cinque su Canale 5 e durante la trasmissione ha aggiunto che “a quanto pare non si è redenta dalla sua violenza, che ha dimostrato di avere in passato”. Auriane Fatuma Bindela è nata in Congo il 18 ottobre 1990 e vive da molti anni a Pontassieve, dove da gennaio 2020 è impegnata nel servizio civile per il Comune nel progetto «La scuola, l’ambiente e la comunicazione istituzionale».

Intanto lei ha parlato con l’AdnKronos dell’accaduto: “Non dico niente dell’aggressione, sto facendo altro e non voglio parlare. Non sono obbligata e non me la sento di dire niente”. E poi:  “Non sono obbligata a parlare con voi, vero? – dice -. Sto facendo altro adesso e non voglio commentare. Non me la sento di dire niente”. Si è pentita? “Mi dispiace…”, ha detto prima di riagganciare.

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