Ius Scholae, delirio di Valeria Fedeli: “La Meloni è razzista perché sta discriminando per ragioni etniche”


Da Il Giornale – Se non sei d’accordo con la sinistra, diventi matematicamente razzista, se non fascista. Il nuovo fronte di battaglia è lo ius scholae, diventato la priorità per il Partito Democratico insieme alla liberalizzazione delle droghe, nonostante la crisi in Ucraina e l’emergenza economica che colpisce milioni di italiani. E riecco, dunque, l’odio rosso contro Giorgia Meloni. Il motivo? La contrarietà della leader di Fratelli d’Italia alla legge sulla cittadinanza.

La sinistra mina la tenuta della maggioranza, ma i cattivi fanno parte del centrodestra. Matteo Salvini è nel mirino dei giallorossi per aver chiesto di archiviare i due dossier, alla Meloni è andata anche peggio. Le critiche di FdI allo ius scholae non sono piaciute al mondo dem, Valeria Fedeli non ha usato mezzi termini ai microfoni di Cusano Italia Tv: “Secondo me, lo voglio dire chiaro, Giorgia Meloni è razzista perché sta discriminando per ragioni di etnia e questo è inaccettabile, non è giusto”.

Un attacco choc, ricco di rabbia: “Io vorrei che Giorgia Meloni guardasse in faccia le bambine e i bambini che immagino frequentino la stessa scuola dell’infanzia di sua figlia, perché cresceranno con anche sua figlia. Non capisco perché debba dire che è ideologico il fatto che loro siano qui e abbiano questo diritto, avendo fatto un certo percorso.

Non esiste dire che è ideologico”, ha aggiunto la senatrice Pd. L’ex ministro dell’Istruzione ha poi giocato la carta della pietà: “Non puoi dire a quei bambini ‘tu non puoi esistere perché non hai gli stessi diritti degli altri’”.

Offese pesanti, alle quali la Meloni è abituata. La sinistra, spesso supportata da artisti (da Elodie alla Incontrada) e presunti intellettuali, ricorre spesso all’ingiuria per delegittimare l’avversario. “La dichiarazione di Valeria Fedeli è veramente penosa”, il commento di Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera.

Ospite di Radio Cusano Campus, l’esponente di FdI ha aggiunto: “Penso che la sinistra dovrebbe essere un po’ più seria. La sinistra non approfondisce mai i temi. Razzista è chi si sente superiore e vuole imporre la propria legge. Invece noi vogliamo che ci sia un’adesione consapevole”.

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