Incidente ferroviario sulla linea ad alta velocità Milano-Bologna: morti i due macchinisti, 27 feriti


 – Il drammatico impatto è avvenuto quando erano da poco scoccate le cinque e mezza del mattino (guarda il video). Il treno, il Frecciarossa 9595, stava sfrecciando sulla linea dell’alta velocità che collega Milano a Bologna quando, a Ospedaletto Lodigiano, è deragliato (guarda la gallery). Nel tragico incidente hanno perso la vita i due macchinisti, che si trovavano alla guida del convoglio, mentre tra i passeggeri ci sono 25 “codici verdi” e due “codici gialli” che sono stati immediatamente trasferiti negli ospedali più prossimi.

Il deragliamento del treno

“Il treno era fortunatamente semivuoto”, ha fatto notare ai microfoni di SkyTg24 il colonnello Massimo Margini, comandante provinciale dei carabinieri di Lodi. A bordo del Frecciarossa, che era partito dalla stazione Centrale di Milano alle 5.10 ed era diretto a Salerno dove sarebbe dovuto arrivare alle 11:27, c’erano infatti una trentina di passeggeri. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la motrice del Frecciarossa si sarebbe staccata andando completamente fuori dai binari non lontano dalla stazione di Livraga, in provincia di Lodi. Il convoglio avrebbe poi finito la sua corsa contro una palazzina delle ferrovie che si trova nelle vicinanze.

Le cause dell’incidente

“Le cause sono in corso di accertamento”, hanno fatto sapere dalle Ferrovie dello Stato mentre veniva deciso di sospendere la linea dell’alta velocità e tutti i treni, in entrambe le direzioni, venivano instradati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza portando fino a sessanta minuti di ritardo. Giusto la notte scorsa, secondo quanto appreso dall’agenzia Adnkronos sentendo fonti investigative, su quella stessa tratta sarebbero stati effettuati lavori di manutenzione“Sono iniziate le prime attività di riscontro per capire dove è stato il punto zero del deragliamento”, ha detto a Rainews 24 il prefetto di Lodi Marcello Cardona invitando a non fare alcun tipo di considerazione sulla dinamica. “I tecnici dovranno valutare”. La Polfer di Milano ha, infatti, messo subito sotto sequestro l’intera area coinvolta per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

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