In Germania è record di richieste di risarcimento per danni da vaccino: sono già 1.200, il report di Die Welt





– Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Die Welt, dall’inizio della campagna di vaccinazione Corona, sono state presentate a livello nazionale almeno 1200 domande di rimborsi statali per possibili danni da vaccinazione.

Il dato preciso, risultante da una visualizzazione del database nazionale sarebbe di 1219 domande presentate, di cui 54 sono state finora già definite, con 18  accoglimenti , 30 respingimenti, tre in cui bisogna ancora definire la resposnabilità e una trattata poi sotto altre fattispecie. sono state accolte, 30 sono state respinte, tre presentate per responsabilità e una trattata per altri motivi. Non ci sono informazioni circa i singoli casi, ma si sa solo che, in totale, le 1219 richieste hanno un valore complessivo di 155,4 milioni di euro, per un valore medio di poco superiore ai 127 mila euro.

Il diritto alle prestazioni assistenziali per danni da vaccinazione risulta dalla legge sulla protezione delle infezioni (IfSG). Il danno da vaccinazione è quindi “la conseguenza sanitaria ed economica di un danno alla salute causato dalla vaccinazione che va oltre la normale entità di una reazione vaccinale”.

Questo non include le reazioni vaccinali come mal di testa, brividi o febbre, che si verificano frequentemente, ma solo quelle più gravi, che hanno comportato danni importanti. La cifra di 1219 quindi può essere presa come un’indicazione generale di quante persone ritengono di aver avuto dei pesanti effetti collaterali da vaccino in Germania e ritengono di avere prove sufficienti per poterlo provare.

le valutazioni procedono a rilento anche perché la decisione di solito viene presa tenendo conto delle condizioni di salute dopo sei mesi dalla vaccinazione Inoltre, la verifica del collegamento tra lo stato di salute e la vaccinazione è molto ampia e dispendiosa in termini di tempo.

La maggior parte delle domande (238) sono state presentate in Baviera, tre delle quali finora sono state accolte. Segue il Nord Reno-Westfalia con 188 domande e finora otto approvazioni. 102 domande sono state ricevute in Bassa Sassonia, nessuna delle quali era stata ancora riconosciuta, 101 a Berlino senza alcun riconoscimento.

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