Il sindaco PD Ricci si becca una denuncia per le vergognose parole contro i “No Green Pass”. Oggi a Pesaro un’altra manifestazione


Da Il Resto del Carlino – Pesaro, 31 luglio 2021 – “Il sindaco ha espresso parole di una certa gravità. Non mi aspettavo reazioni così drastiche, inopportune e fuori luogo da parte di un soggetto che rappresenta le istituzioni.

Nei prossimi giorni depositeremo la querela per le dichiarazioni rilasciate, stiamo valutando i presupposti”. A dirlo è l’avvocato toscano Lorenzo Nannelli, 44 anni, associato dello studio legale NMS di Firenze.

Umberto Carriera, presente alla manifestazione di mercoledì sera sotto casa del sindaco Matteo Ricci, è il suo assistito. Inizia quindi una battaglia legale tra chi era in strada e chi invece riveste una carica pubblica. Per ora Carriera è il solo patrocinato dall’avvocato Nannelli ma non è detto che nei prossimi giorni possano aggiungersi alcuni dei 14 indagati.

“Noi di #Ioapro ci tuteleremo con i legali”, aveva detto Carriera. Ecco quindi la mossa perché “far convogliare in un numero di manifestanti, che esprimeva il proprio pensiero, il ruolo di squadristi è un espressione infelice e fuori luogo”, prosegue Nannelli. I capi d’accusa per i 14 indagati sono minacce e violenza della realtà privata. “Sarà mia premura tutelare i diritti del signor Carriera”, continua l’avvocato dello studio legale NMS. Come detto da parte del suo assistito, “tanti video sui social testimoniano che non c’è stato nulla”.

Una dichiarazione che viene ripresa anche da Nannelli: “Penso che quella di mercoledì sia stata una semplice passeggiata da parte di un gruppo. Le forze dell’ordine vigilavano e nessuno è intervenuto. Hanno lasciato manifestare. Siamo arrivati a una situazione che non si può gridare, ci sono filmati e video che testimoniano il tutto. Ciò non toglie che le esternazione fatte – dal sindaco, ndr – sono inaudite”.

La manifestazione di mercoledì era stata pre-avvisata solo per piazzale della Libertà. Un ritrovo quindi stanziale ma che poi è diventato itinerante lungo le vie del centro, fino a sotto casa del sindaco Matteo Ricci, il quale non c’era. Di conseguenza il corteo ha violato l’articolo 18 del Tulps. Per questo motivo la manifestazione di oggi sarà ancora più controllata e blindata.

Questa volta non ci sono stati preavvisi da parte degli organizzatori. Sarà la terza in una settimana dopo anche quella di sabato scorso. Sul gruppo Telegram “Basta dittatura!” c’è scritto che inizierà alle 18, così come in tutto il resto d’Italia, e si svolgerà in piazza del Popolo. No Green pass e libertà, libertà saranno gli slogan. E andranno avanti ogni sabato a oltranza fino a quando “la dittatura non sarà distrutta”. Almeno così dicono.

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