Il “politologo” Vasco Rossi: “L’Italia è preda di paure alimentate dai politici. Il sovranismo? Egoismo e ignoranza”


Di Ilaria Paoletti – Roma, 25 nov – Vasco Rossi è l’unico rocker a riempire gli stadi in Italia e da molti viene visto come un semidio infallibile. Ma ognuno dovrebbe attenersi a ciò che gli compete perché, parlando di politica, Vasco ha tirato fuori solo banalità da libro Cuore.

“Paese preda di paure”

Il rocker di Zocca, intervistato dal Corriere della Sera, parla della recente “vittoria” ottenuta dal suo pezzo Eh già, votata dagli utenti del Corriere.it come la canzone più bella e rappresentativa degli anni “dieci” del duemila. Ma a quanto pare questo decennio non è garbato molto al Blasco, poiché dice del nostro Paese: “Mi dispiace che il nostro meraviglioso Paese sia così preda di rabbie e paure alimentate da politici irresponsabili in cerca di consenso e potere”. E forse a Matteo Salvini sarà fischiato un orecchio – o magari tutt’e due. Perché solitamente in Italia quando si parla di populismo si parla di tutto ciò che riconduce all’area sovranista – non sia mai prendere in considerazione anche solo per un attimo che le istanze rappresentate da quello schieramento facciano breccia per motivi validi nell’elettorato.

“Da Obama a Trump, caduta di stile”

Alla domanda su quale evento rappresenti meglio “il peggio” di questi ultimi dieci anni, Vasco risponde che è il passaggio da Obama a Trump: “Direi che da Obama a Trump è stata una bella caduta di… tutto: stile, tono e sostanza”. E continua, come un Corrado Augias qualsiasi: “Una esplosione di ignoranza, egoismo e qualunquismo che non mi aspettavo. Un preoccupante ritorno al passato. Forse è questa la vera faccia dell’America. Credo che Trump rappresenti bene il lato oscuro, oscurantista, egoista, bigotto e arrogante degli Stati Uniti“: come politologo il cantautore non vale granché, insomma, perché lungi dal prendere le  parti di Trump, Obama era semplicemente la faccia “dorata” della stessa medaglia. Ricordate ad esempio di quando venne fuori che due politici molto importanti, facenti parte del “cerchio magico” di Barack Obama e Hillary Clinton (e che finanziavano generosamente le loro campagne elettorali) e che rispondevano al nome di Ed Buck e Terry Bean erano andati in carcere per abusi sessuali su minori e omicidio di due “prostituti”? 

“Migrazione fa saltare gli equilibri”

E per quanto riguarda invece il fenomeno dell’immigrazione, Vasco risponde ancora con una bella iniezione di qualunquismo: “L’epocale fenomeno migratorio dal Terzo mondo verso i Paesi ricchi sta facendo saltare gli equilibri delle nostre fragili democrazie”. Il giornalista, inoltre, gli chiedeva cosa pensasse del fenomeno della vita “social”: “L’esplosione dei social network la trovo la cosa meno peggio di tutte le altre. Almeno ci fanno divertire, incontrare e passare il tempo”. Forse Vasco potrebbe usare internet anche per informarsi un po’.

Di Ilaria Paoletti

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