Il governo “zerbino” dell’Ue piace anche a Fornero: “Abbiamo evitato il rischio di un governo Salvini”


Di Alessandro Della Guglia – Roma, 12 set – Dopo la nomina a ministro dell’Agricoltura di Teresa Bellanova, relatrice della sua legge sulla riforma delle pensioni, e il voto a favore di Mario Monti, l’irreprensibile Elsa Fornero non poteva far mancare il sostegno al nuovo governo giallofucsia. Nessuna esultanza scomposta, ma un chiaro apprezzamento soprattutto in chiave anti-salviniana: “Abbiamo evitato un grosso rischioquello di un governo che ci avrebbe isolati non solo in Europa ma nel mondo, e che avrebbe condotto e radicalizzato delle politiche incattivite come quelle che abbiamo visto negli ultimi 14 mesi”, ha dichiarato l’ex ministro del Lavoro ai microfoni di “Circo Massimo”, su Radio 24.

Salvini “impaurito”

La Fornero ha colto l’occasione per replicare agli attacchi di Matteo Salvini: “Grazie a una forza interiore che lui ha dimostrato di non avere, lo abbiamo visto quasi impaurito“. Insomma adesso l’ex ministro del governo Monti si gode un esecutivo non certo aggressivo nei confronti della sua riforma o che almeno non minaccia di cancellarla definitivamente come fatto ripetutamente dal leader leghista. “Ma – puntualizza la Fornero – non dobbiamo esagerare nel creare un ottimismo che potrebbe trasformarsi in delusione”.

Poi la professoressa ha incalzato nuovamente l’ex ministro dell’Interno. In questi mesi di governo gialloverde l’Italia ha pagato una Salvini tax? Secondo la Fornero “sicuramente è così. Si possono anche criticare i mercati, i leader degli altri Paesi e le istituzioni, ma ci vogliono argomenti e non solo sparate. Ci vuole pacatezza e ci vuole anche autorevolezza, e Salvini non ne ha. È stato solo un grande imbonitore“, ha detto la prof. Alla faccia della pacatezza.

Di Alessandro Della Guglia

Leggi la notizia su Il Primato Nazionale

Segui le nostre rassegne su Facebook e su Twitter