Il clamoroso flop del PD a Palermo: ad ascoltare Letta 4 disperati. E dal palco parte La Solitudine di Pausini


da Il Primato Nazionale – Roma, 23 set – “Piazza semivuota”, “piazza piena a metà”, e ancora: “Il popolo dem non c’è”. Citiamo, en passant, alcuni titoli di agenzie e quotidiani sul comizio di Enrico Letta, svoltosi ieri sera a Palermo per la chiusura della campagna elettorale del centrosinistra, in sostegno della candidata alla presidenza della Regione, Caterina Chinnici.

Titoli e commenti che colpiscono, non solo perché inquadrano il clamoroso flop del Pd. Colpiscono perché non sono titoli e commenti della stampa di destra, ma di giornali locali, agenzie stampa e persino Repubblica. Nessuno di questi è aprioristicamente ostile al Pd e al suo segretario, dunque aiutano a comprendere quanto sia difficilmente discutibile il fallimento di quel comizio.

Potrebbero essere riassunti con il titolo di una canzone, non casuale: La Solitudine, di Laura Pausini. Senza ironia, vediamo perché.

Il clamoroso flop del Pd

Foto e video, sono emblematici: a Palermo il centrosinistra doveva chiudere in bellezza la campagna elettorale, e invece si è ritrovato con poche centinaia di persone ad ascoltare il sempre poco coinvolgente Enrico Letta. Specchio di una sinistra triste, sonnolenta, ingessata, “troppo istituzionale” come sussurrato da qualcuno sul palco. Una sinistra che ha perso un popolo e si pone lontana dal popolo. Altro che “D’Alema dì qualcosa di sinistra”, siamo alla prosaica chiosa morettiana: “Dì qualcosa”. Qualcosa, in fondo, il Pd la dice. Spara a zero contro la destra, a suon di demonizzazioni. Nient’altro, si limita a utilizzare il collante dell’antifascismo in assenza di fascismo avanzante, mesta riproposizione della litania con cui ha ammorbato gli italiani dai primi anni Novanta del secolo scorso. Un giochetto che non funziona più, a ben vedere. E’ un mezzo talmente arrugginito che il Pd prova a oliarlo con spruzzate di Bella Ciao finali, visto mai che qualche fan della Casa di Carta ci caschi.

Comizio Pd a Palermo, piazza semivuota. E dal palco parte La Solitudine di Laura Pasini

Ma c’è di più, perché è la chiusura del comizio di Letta a regalarci l’ultima perla di questa campagna elettorale, nonché a definirci lo stordimento della sinistra italiana. Sul palco, il dj fa partire una canzone che sa di lapsus freudiano. Inizia così: “Marco se ne è andato e non ritorna più…”. Senza inutili indovinelli, si tratta ovviamente della suddetta La solitudine di Laura Pausini, che dopo le polemiche dei giorni scorsi e la piazza semivuota di ieri sera è una chicca strepitosa.

A maggior ragione se consideriamo che sul palco se ne accorgono tardi, decidendo di interromperla d’un tratto, per far partire il coro “Bella Ciao”. Epilogo di una storia tristissima.

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