I russi distruggono un’altra base di mercenari a Mykolaiv. La Cina avverte gli Usa: “Non ledano i nostri interessi”


Ore 11.47: “Distrutta una base di mercenari a Mykolaiv”

La Russia afferma di aver distrutto un centro di addestramento per “mercenari stranieri” vicino Mykolaiv. E’ quanto è stato reso noto nel briefing russo sulle operazioni militari, citato dal Guardian. Le forze di Mosca affermano anche di aver praticamente distrutto il 108esimo battaglione ucraino, oltre a quattro posti di comando, di cui due a Kharkiv.

Mosca rivendica inoltre l’abbattimento di un aereo Mig-29, due aerei Su- 25, un elicottero Mi-8 nove droni. Infine si sostiene che in diverse unità ucraine “la situazione del cibo è critica” e che “a causa della fame vi sono numerosi casi di diserzione e abbandono delle postazioni fra le truppe ucraine”. Nessuna di queste informazioni ha avuto un riscontro indipendente.

Ore 11.04: La Cina, “gli Usa non ledano i nostri interessi”

La Cina rivendica una “normale cooperazione” con la Russia, all’indomani dell’inserimento nella black list di cinque aziende cinesi accusate di sostenere le aziende militari di Mosca nell’invasione dell’Ucraina, e avverte gli Stati Uniti di non ledere gli interessi di Pechino.

“Cina e Russia svolgono una normale cooperazione economica e commerciale sulla base del rispetto reciproco, dell’uguaglianza e del vantaggio reciproco e non dovrebbero subire interferenze o essere limitate da terze parti”, ha scandito il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian.

“Nel gestire le relazioni con la Russia, gli Stati Uniti non devono in alcun modo ledere i legittimi interessi della Cina”, ha aggiunto Zhao, esortando Washington a “correggere immediatamente i suoi errori, revocare le sanzioni pertinenti e le sanzioni unilaterali contro le società cinesi”. La Cina, ha concluso Zhao, “adotterà tutte le misure necessarie per salvaguardare risolutamente i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi”.

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