I russi avanzano nel Donbas: “Lysychansk è nostra! Siamo già nel centro della città!”. Duro colpo per Zelensky


Da Il Tempo – “Lysychansk è nostra! Le nostre unità sono già nel centro della città!” Il leader ceceno Ramzan Kadyrov lo ha annunciato su Telegram spiegando che i suoi uomini, impegnati con le forze armare russe nella guerra in Ucraina, sarebbero entrati nel centro della città assediata, ultimo avamposto per l’occupazione del Lugansk.

Già stamattina, un rappresentante della milizia popolare dell’autoproclamata repubblica di Luhansk, Andriy Marochko, aveva dato notizia del completo accerchiamento di Lysychansk. Le forze russe stanno bombardando da giorni la città di Lysychansk e i suoi dintorni  e i combattenti ucraini hanno trascorso settimane nel tentativo di difendere la città e di evitare che cadesse in mano alla Russia, come successo alla vicina Severodonetsk una settimana fa.

Intanto il capo dell’amministrazione militare regionale di Sumy, Dmytro Zhivytsky, ha riferito che nelle ultime 24 ore sono stati sparati 270 missili nella regione, che si trova nel nord-est dell’Ucraina.  Il ministero della Difesa russo, invece, ha riferito di aver distrutto cinque posti di comando dell’esercito ucraino nella regione orientale del Donbass e Mykolaiv nell’Ucraina meridionale. Durante la notte a Mykolaiv sono state sentite “potenti” esplosioni. “Ci sono potenti esplosioni in città! Rimanete nei rifugi!”, ha scritto il sindaco Oleksandr Senkevich su Telegram.

Il sindaco di Sloviansk, nell’est dell’Ucraina, ha accusato Mosca di aver usato munizioni a grappolo in attacchi condotti sulla città, causando la morte di almeno 4 persone ed il ferimento di altre 7. Gli attacchi sferrati in nottata hanno colpito aree abitate da civili dove non ci sono strutture militari, ha scritto Vadim Lyakh su Telegram. Le munizioni a grappolo, razzi, missili, bombe o proiettili di artiglieria, sono armi vietate e sono composte da un contenitore che racchiude al suo interno più submunizioni che si disperdono su una vasta area in prossimità del bersaglio.

Leggi la notizia su Il Tempo