I medici asfaltano i “pagliacci” 5 Stelle: “Fino a un anno fa erano no-vax, ora in ginocchio dagli scienziati”




di Lucio Meo – Non cita i grillini, il professor Pierluigi Lopalco, ma ogni riferimento a persone, politici e movimenti non è puramente casuale: i no-vax, i grillini, chiunque, fino a un anno fa, mettesse in discussione i vaccini. E ora è in ginocchio dagli scienziati per chiedergli una soluzione all’apocalisse del coronavirus.

Il coronavirus e i vaccini tanto attesi

“E’ passato solo un anno, ma sembra un secolo (una pandemia) fa. Si combatteva per far comprendere l’importanza dei vaccini. Oggi non c’è bisogno di spiegarlo”. E’ la riflessione dell’epidemiologo Pierluigi Lopalco, responsabile della struttura di progetto per il coordinamento delle emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, che su Facebook posta le immagini di un’iniziativa di sensibilizzazione per i giovani in tema di vaccinazioni, organizzata il 4 aprile 2019 al Teatro Apollo di Lecce.

I grillini no-vax che ora fingono di non esserlo…

Solo un paio di mesi fa, dopo essere stata silurata da ministro della Salute, con la giravolta politica dei grillini in favore del governo col Pd, Giulia Grillo rivelava una verità inequivocabile. La presenza di tanti no-vax, potentissimi, nelle file del M5S. “Nel M5S tanti no vax. Taverna e gli altri big ora fanno finta di nulla”. Così Il Messaggero titolava l’intervista rilasciata dalla Grillo, che citava gli esponenti 5Stelle con cui non aveva trovato convergenze rispetto alle disposizioni in materia di obbligo vaccinale ai tempi del governo Conte 1.

“Importanti esponenti no-vax quando ero ministro mi fecero la guerra. Una guerra che alla fine ho perso, uno dei motivi, forse, per il quale non sono più ministro. Penso a Paola Taverna, certo. Notoriamente no-vax, ma anche a tanti big che adesso sono ancora ministri, come lo erano nel Conte 1, che non mi hanno mai difeso e preferirono, all’epoca, seguire l’orientamento del gruppo parlamentare. La mia posizione sull’obbligo vaccinale era mediana e anche di buonsenso. Ma c’era una parte che in maniera netta chiedeva l’abolizione dell’obbligo delle certificazioni vaccinali a scuola”. Qualcuno di loro, intanto, è stato anche espulso per aver provato a fare contro-informazione anche sul coronavirus.

Ma i no-vax accusavano la Grillo proprio di aver tradito i suoi impegni, e le sue promesse, sulla non obbligatorietà dei vaccini. Come dimostra la foto in alto di uno striscione esibito durante una manifestazione.

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