Guai per Zelensky, tv Usa: “Solo il 30-40% degli aiuti militari giunge a destinazione, che fine fa il resto?”


Da Il Paragone – Ci hanno raccontato per mesi, tutti concordi, di un Volodymyr Zelensky paladino della libertà e della democrazia, onnipresente sui principali media e incensato dalla stampa di destra e di sinistra. Peccato che le cose, in realtà, non stessero esattamente così e soltanto oggi, con non poca fatica, si inizia ad assistere alle prime ritrattazioni.

Perché un conto è condannare l’invasione dell’Ucraina, ben altro eleggere a supereroe un premier finito nella bufera anche in patria per le limitazioni introdotte, volte a colpire tanto l’opposizione politica quando i media non allineati.

Il quotidiano tedesco Die Wielt ha così deciso di fare retromarcia e pubblicare un articolo nel quale evidenzia come Zelensky non gradisca affatto il giornalismo investigativo. In particolare, quello con i riflettori puntati sui conti offshore del premier. La testata si è interrogata sul perché il documento Offshore 95, preparato già nel 2021 da una rete di giornalisti ucraini denominata Slidstov.info, abbia subito continui boicottaggi, finendo insabbiato.

Un video basato sui Pandora Papers, oltre 11 milioni di documenti trapelati da fornitori di servizi finanziari, nel quale, stando a quanto trapelato, si evidenzierebbe l’esistenza di conti offshore riconducibili ad alcuni funzionari del governo, inclusi 35 leader mondiali. Tra questi, uno spazio importante spetterebbe proprio a Zelensky, al quale sembra siano stati riservati addirittura 2.9 terabyte: le accuse della stampa riguardano un presunto movimento di denaro attraverso il quale l’oligarca Ihor Kolomoyskyi sarebbe riuscito a mettere al sicuro soldi appartenente al premier ucraino e al suo “cerchio magico”.

C’è anche un’altra polemica che continua a tenere banco: quello relativa al destino delle armi in arrivo ogni settimana dall’Occidente e delle quali si perdono presto le tracce. Stando alla Cbs, soltanto il 30-40% dei rifornimenti riuscirebbe davvero a giungere alla destinazione finale mentre il resto rischia di finire nelle mani di pericolosi signori della guerra o oligarchi. Il tutto senza che dal governo arrivi una presa di posizione decisa.

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