Gregoretti, crolla il teorema di Ong e sinistra. Gup: “Sequestro di persona non sussiste, Salvini ha seguito le regole”





Da Libero Quotidiano – “Il fatto non sussiste”. E il gup di Catania Nunzio Sarpietro deposita le motivazioni relative alla decisione di non mandare a processo Matteo Salvini sul caso Gregoretti.

Sarpietro – che a maggio aveva stabilito il non luogo a procedere per l’ex ministro dell’Interno accusato di sequestro di persona – ha confermato: “La formula ‘il fatto non sussiste’ – si legge nelle motivazioni del Gup – è stata adottata perché l’imputato ha agito non contra ius, bensì in aderenza alle previsioni normative primarie e secondarie dettate nel caso di specie.

Allo stesso non può essere addebitata alcuna condotta finalizzata a sequestrare i migranti per un lasso di tempo giuridicamente apprezzabile”. Non solo, per il Gup la condotta del leader della Lega, in qualità di ex ministro, non deve essere ritenuta penalmente rilevante “dovendosi affermare che gli elementi proposti dal tribunale per i reati ministeriali di Catania, come legittimanti il rinvio a giudizio, si sono rivelati non fondati e comunque bilanciati da altri chiari e probanti dati probatori a favore dell’inquisito che li rendono contraddittori, e soprattutto inidonei a sostenere l’accusa in un giudizio dibattimentale”.

Salvini era finito nel mirino delle toghe per aver ritardato lo sbarco, nel luglio 2019, di 131 migranti dalla nave della Guardia costiera italiana nel porto di Augusta, nel Siracusano. Esultanza in casa Lega. Primo tra tutti è Roberto Calderoli a commentare la decisione di Sarpietro: “Matteo Salvini da ministro non ha commesso alcun reato.

E proprio per questo, ancora di più, montano la rabbia e l’incomprensibilità per un altro analogo procedimento a Palermo, assolutamente sovrapponibile a quello di Catania, e che invece darà luogo ad un processo che si aprirà a settembre e durerà anni, spendendo ingenti risorse dei cittadini per arrivare a dimostrare semplicemente che Salvini non ha commesso alcun reato ma si è comportato nel migliore dei modi, nel suo ruolo da ministro, nei confronti dei cittadini italiani”.

Leggi la notizia su Libero Quotidiano