Gli insulti choc di Andrea Camilleri: “Vedere Salvini con il rosario mi dà un senso di vomito”. Ma lui lo zittisce




 – Un’aggressione a testa bassa, infarcito di insulti senza precedenti. Andrea Camilleri sceglie i microfoni di Radio Capital per attaccare, con violenza inaudita, il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Lo fa rimettendo al centro del dibattito l’uso del rosario i campagna elettorale. “Non credo in Dio – spiega lo scrittore – ma vedere Salvini impugnare il rosario dà un senso di vomito”. Un’invettiva verbale che, però, non sembra scalfire il leader leghista che, durante una diretta su Facebook, replica con il sorriso sulla bocca: “Scrivi che ti passa…”.


“Non credo in Dio, ma vedere Salvini impugnare il rosario dà un senso di vomito”. Intervistato da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto a Circo Massimo, su Radio Capital, Camilleri usa parole durissime per insultare Salvini e denigrare la sua scelta di affidare al rosario la passata campagna elettorale per le europee. “È chiaro che tutto questo è strumentale – tuona lo scrittore agrigentino – fa parte della sua volgarità”. Quindi, passa a strumentalizzare papa Francesco“Lui, che sa quello che fa, non impugna il rosario, non ne ha bisogno, sa che offenderebbe profondamente i santi”“Più passano i giorni – incalza poi – più gli interventi di papa Francesco si fanno incisivi e precisi. È l’unico grosso uomo politico che esista oggi al mondo. Certo non è paragonabile a Trump…”.

L’attacco del padre del commissario Montalbano non è passato inosservato. “Andrea Camilleri ha detto che lo faccio vomitare, mi spiace perché amo il commissario Montalbano”, ribatte Salvini nel corso di una diretta facebook. “Camilleri, scrivi che ti passa – lo esorta poi – io continuo a fare il mio e nel mio piccolo a credere…”.

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