Germania, il gruppo conservatore Cdu-Csu: “No alla redistruzione dei migranti. Così si fa l’interesse dei trafficanti”




BERLINO – Ala destra dell’Unione, il gruppo conservatore formato al Bundestag da Unione cristiano-democratica (Cdu) e Unione cristiano-sociale (Csu), l’Unione dei valori, che conta quasi la metà di tutti i parlamentari di Cdu-Csu, intende porre fine al piano elaborato dal ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, per la redistribuzione nell’Ue dei migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale. A tale scopo, l’Unione dei valori presentera’ un’apposita mozione al congresso che la Cdu terra’ a Lipsia il 22 e 23 novembre prossimo. E’ quanto ha dichiarato il presidente dell’Unione dei valori, Alexander Mitsch, durante un’intervista rilasciata al quotidiano ”Die Welt”. In base al piano di Seehofer, la Germania si e’ impegnata ad accogliere il 25 per cento dei profughi soccorsi sulla rotta del Mediterraneo centrale. Come affermato da Mitsch, l’Unione dei valori intende chiedere che tale prassi venga fermata, poiche’ fungerebbe da incentivo per l’immigrazione illegale in Europa e in Germania, cosi’ facendo gli interessi dei trafficanti di esseri umani. Non essendo un’organizzazione ufficiale ne’ di Cdu ne’ di Csu, l’Unione non potrebbe sottoporre la propria richiesta al voto del congresso di Lipsia. Tuttavia, lo statuto della Cdu prevede la discussione di ogni iniziativa che abbia ottenuto il sostegno di almeno 500 iscritti. La mozione dell’Unione dei valori sul piano di Seehofer per i migranti ha raggiunto tale soglia.

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