Francia, 50 teppisti di sinistra irrompono nel presepe vivente e terrorizzano i bambini: “Fermate i fascisti”



Di Cristina Gauri – Tolosa (Francia), 16 dic – Sono piombati in cinquanta in place Saint-Georges, a Tolosa, al grido di “Fermate i fascisti!”. Ma i “fascisti” in questo caso erano un presepe vivente fatto di bambini, un coro di ragazze che intonavano canzoni natalizie e una platea di famigliole. Lo stato dell’antifascismo europeo nel 2019 è infatti questo: traumatizzare i bimbi delle elementari urlando slogan “contro il capitalismo”.  

Lo riporta LaDepeche. Così, quello che doveva essere un sereno sabato pomeriggio, all’insegna della tradizione natalizia più vera, è stato interrotto prima del tempo da questa orda di Grinch che non ha trovato nient’altro da fare che prendersela con la versione corale di Let it snow, un asinello (vero) e i tre baby Re Magi seduti su alcune balle di fieno – il tutto nel nome dell’antifascismo. Presente in piazza, oltre ai piccoli in costume, anche il camion da una fattoria di solidarietà che lavora per il reinserimento dei disoccupati. Secondo Infos-Toulouse i guastafeste, appartenenti all’associazione Act Up, Union Antifasciste Toulousaine e altri gruppi dell’estrema sinistra, si sono anche pregiati di strappare macchine fotografiche e cellulari dalle mani dei giornalisti che stavano tentando di riprendere la scena.

Le reazioni

Dura la reazione dell’arcivescovo di Tolosa che ha diffuso un comunicato stampa: “Sabato sera, una cinquantina di manifestanti hanno interrotto, a Tolosa, il presepe vivente organizzato dall’associazione secolare Crèche Vivante Toulouse. Questa gioiosa manifestazione, durante la quale sono state intonate canzoni natalizie ed è andato in scena un presepe vivente, non aveva altro scopo se non quello di dare profondità a questa celebrazione. Come arcivescovo di Tolosa, condanno che il semplice ricordo della nascita di Gesù e dei valori che trasmette non sia più rispettato nel nostro Paese e susciti persino atti di violenza fisica e verbale da parte di coloro che si insediano come difensori della libertà. Invito tutti a difendere pacificamente la libertà di espressione e a rispettare la storia e le tradizioni del nostro Paese”. Anche il sindaco di Tolosa Jean-Luc Moudenc “ha condannato il comportamento irresponsabile dei manifestanti” in un tweet pubblicato questa domenica.

Di Cristina Gauri

Leggi la notizia su Il Primato Nazionale