Follia negli Usa, negano il trapianto a una donna perché non è vaccinata: “Tenuta in ostaggio, la stanno uccidendo”


Di Ilaria Paoletti – Roma, 6 ott  – Una donna del Colorado affetta da insufficienza renale al quinto stadio sta cercando di trovare un nuovo ospedale per eseguire un trapianto di rene: il sistema sanitario dello Stato le ha negato il trapianto perché non è vaccinata contro il coronavirus.

Colorado, vietano il trapianto perché non è vaccinata 

“Eccomi qui, sono disposta a essere un donatore diretto per lei. Non riguarda nessun altro paziente nella lista dei trapianti”, ha detto a CBS4 Jaimee Fougner, la donatrice di rene di Leilani Lutali. “Come posso secondo voi fermarmi e accettare che uccidano la mia amica quando ho un rene perfettamente funzionante e posso salvarle la vita donandoglielo?”

Il requisito saputo all’ultimo

La Lutali ha detto di aver ricevuto una lettera dal sistema sanitario del Colorado UCHealth alla fine di settembre, che le spiegava come lei e la Fougner  avessero 30 giorni per iniziare il processo di vaccinazione. Se non lo avessero fatto, sarebbero state rimosse dalla lista dei prossimi trapianti di fegato.

Ad agosto, la Lutali ha detto che l’ospedale le ha detto chiaramente che il vaccino non sarebbe stato un prerequisito per ottenere l’intervento. “Alla fine di agosto, hanno confermato che in quel momento non era necessaria alcun vaccino”, ha detto la Lutali a CBS4. “Invece, al 28 settembre, ho scoperto che è un requisito imprescindibile. È stato allora che l’ho scoperto. Jamie ha appreso che hanno questa regola sia per il donatore che per il ricevente”.

“La stanno tenendo in ostaggio”

Sia la donatrice che l’eventuale ricevente si sono incontrate durante un meeting religioso. La donna sostiene di non aver fatto il vaccino perché ci sono ancora troppe incognite, mentre la donatrice Fougner non vuole vaccinarsi per motivi religiosi. “Sta a te scegliere quale trattamento ricevere. Nel caso di Leilani, la scelta è stata tolta a lei. La sua vita è viene tenuta in ostaggio a causa di questa regola”, ha aggiunto la donatrice.

Ilaria Paoletti

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