Follia in Germania, ora chiunque può scegliersi il sesso: e l’università censura le critiche della biologa



Da ByoBlu – Il sesso all’interno del documento d’identità potrebbe essere cambiato in futuro con una semplice autocertificazione consegnata al comune di residenza. Succede in Germania, dove i ministri federali della Giustizia e della Famiglia, Marco Buschmann (FDP) e Lisa Paus (Bündnis 90/Die Grünen) hanno presentato un nuovo disegno di legge denominato di “autodeterminazione”.

Potranno quindi essere i cittadini a scegliere il loro sesso, e questo anche in assenza di un percorso di transizione sessuale da un genere all’altro. Nel frattempo, presso la Humboldt Universität di Berlino, è stata annullata una conferenza della biologa Marie Luise Vollbrecht. La lezione si sarebbe dovuta domenica 3 luglio nel corso della “lunga notte delle scienze”.

La biologa censurata per le sue posizioni critiche

Intitolata “Genere non è uguale genere. Sesso, gender e perché in biologia esistono soltanto due sessi”, la conferenza ha incontrato l’opposizione di gruppi studenteschi. La riprova del fatto che l’ideologia “fluida” non intende raggiungere il prossimo, ma imporre su di esso il proprio pensiero.

Perché, qualsiasi sia l’opinione, impedire a un professore di esprimerla può solo essere definito come “censura” e in nessun altro modo. Un modus operandi che si sta attuando per tutti i grandi temi del momento, dal vaccino, alla guerra, sino, appunto, alla dottrina LGTBQ+.

“Una pericolosa agenda” delle reti televisive in Germania

Vollbrecht era stata di recente coautrice di un articolo apparso sul quotidiano Die Welt, intitolato “Come ARD e ZDF indottrinano in nostri bambini”. La biologa ha criticato l’inserimento di riferimenti all’ideologia gender in trasmissioni destinate ai bambini e che, fino a questo momento, mai avevano trattato la tematica sessuale.

L’esperta ha parlato di una “pericolosa agenda” promossa dalle reti nazionali pubbliche in Germania, sollevando non poche critiche per le sue posizioni. Polemiche che hanno in seguito portato all’annullamento della lezione che avrebbe dovuto tenere nella prestigiosa università, i cui corridoi erano un tempo percorsi da Hegel.

L’agenda neoliberista impone, i cittadini devono recepire impassibili

La proposta di legge della coalizione semaforo intende sostituire la legge transessuale risalente al 1980. “L’attuale legge considera le persone coinvolte come dei malati, è ingiustificabile”, ha sottolineato Buschmann.

E così i tedeschi potrebbero in futuro decidere di propria sponte come chiamarsi o in quale sesso identificarsi. Un’operazione possibile anche per i minori di 14 anni, con l’approvazione dei genitori. Insomma, anche in questo caso l’agenda neoliberista impone e i cittadini sono chiamati a recepire nel silenzio dello spirito critico.

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