Firenze, terrore per una tassista: sequestrata per ore con la pistola alla tempia. Ricercato un nordafricano

 -È stata prima rapinata con una pistola puntata alla tempia e poi è stata sequestrata nel suo taxi per alcune ore. L’autista, una donna di sessantanni, è ancora scossa dopo essere stata vittima, nella prima mattinata di ieri, di una rapina da parte di un uomo di origini nordafricane.

Dalla ricostruzione dei fatti la vicenda è iniziata poco prima delle 5:30 di ieri quando è arrivata alla centrale radio 4390 una chiamata per un taxi nei pressi dell’Otel, locale in via Generale della Chiesa.

L’autista si reca sul luogo indicatole dove ad aspettarla c’è un uomo che le chiede di dirigersi al Girone ma, arrivati nei pressi, l’individuo le dice di entrare in una strada secondaria dove le punta una pistola alla testa intimandole di darle l’incasso della giornata.

La donna le dà poco più di 100 euro, essendo da poco entrata in servizio, e a quel punto le viene ordinato di consegnare anche il cellulare, un Iphone, che però viene lasciato forse per paura di venire rintracciato. Finita la rapina, però, l’uomo non lascia il taxi ma, anzi, le intima di tornare indietro verso Firenze; la donna obbedisce sino a quando, dopo l’ennesima richiesta di essere lasciata andare, si sente male e poco dopo l’uomo finalmente si allontana. Ora è ricercato e dalle telecamere di sicurezza del taxi forse potrà essere identificato

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