Firenze, nordafricano segue una studentessa fino a casa e la prende a pugni in faccia per rapinarla


Di Greta Paolucci – Segue una studentessa fino a casa, la prende a pugni in faccia e prova a rapinarla: lei resiste. Al ladro nordafricano non resta che fuggire… Dunque, l’ha seguita fin sotto casa. Pedinata a distanza ravvicinata per le vie di Firenze, senza nemmeno impegnarsi per occultare le pessime intenzioni che aveva. La ragazza, una studentessa 26enne, si accorge infatti quasi subito che quell’uomo, descritto come un nordafricano, le sta col fiato sul collo passo dopo passo. Segue le sue orme, ogni svolta. Così lei aumenta l’andatura.

Entra nell’androne del palazzo in Viale Redi. Scappando di corsa per le scalePoi comincia a correre verso il pianerottolo. Tenta disperatamente di tirare fuori il telefono per chiedere aiuto. Ma il rapinatore in agguato accelera a sua volta l’andatura. La rincorre. L’aggredisce tempestivamente alle spalle e, dopo averla bloccata, cerca di strapparle la borsa. Di impedire ogni suo tentativo di mettersi in salvo. Di evitare il corpo a corpo che sta per consumarsi. Il malvivente nordafricano non molla la presa. Ma neanche la studentessa 26enne vuole arrendersi alla sua prepotenza. La donna prova a resistere. A difendersi come può all’irruenza di quello straniero che, prima le strappa dalle mani lo smartphone (un iPhone 12) che la vittima era faticosamente riuscita a estrarre dalla borsa.

Nordafricano segue una studentessa fino a casa e l’aggredisce

E quando lei prova rientrarne in possesso per dare l’allarme, lui la colpisce con pugni al volto: con uno, due fendenti. Sferrati con violenza, quei colpi la centrano sul volto. Il dolore è forte quanto la paura. Ma a quel punto l’aggressore capisce che il tempo è scaduto. Deve fuggire rapidamente e far perdere le sue tracce se vuole mettersi al riparo da denunce e arresto. Le ricerche della polizia sono tuttora in corso. Ma al momento del malvivente nordafricano non c’è traccia…

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Non c’è confine alla criminalità. Non c’è fine all’orrore. A Matera la Polizia ha arrestato un settantenne in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia ai danni della convivente.


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