Firenze: nella piazza “apolitica” delle sardine spunta la bandiera rossa, simbolo di milioni di morti (Video choc)

Foto di repertorio

di Ezio Miles – Una bandiera rossa, con falce e martello, è comparsa in piazza della Repubblica a Firenze in occasione della prima manifestazione delle sardine in Toscana. E scoppia il caos. Subito dalla folla si è alzato un urlo: “Via le bandiere”. Notare un particolare significativo: non è che le sardine si sono adontate nome dell’anticomunismo e della democrazia. No, ci sono rimasti male solo perché temevano di sputtanarsi. Il carattere “a-partitico” deve essere salvaguardato a beneficio degli ingenui. E dei furbi del Pd e dei mass media amici.


Ci mancherebbe altro. “Il nostro messaggio è uno solo e preciso: difendere e diffondere i valori della Costituzione repubblicana per tutti. Vogliamo esaltare i valori di democrazia, tolleranza, eguaglianza”. Lo ha detto Cristiano Atticciati, 19 anni, studente universitario di giurisprudenza, uno dei tre organizzatori e portavoce del movimento delle sardine a Firenze. “C’è chi vuole metterci il cappello ma io ho i capelli lunghi e il cappello mi dà fastidio. Ci hanno affiliato a qualsiasi partito esistente”. “Noi alle provocazioni non rispondiamo. La figura della sardina è evocativa perché non risponde alle provocazioni”, dice ancora la giovane sardina.

Già, peccato solo che poco prima, le sardine fiorentine avevano gettato la maschera.  In attesa dell’inizio del flash mob la folla aveva iniziato a cantare Bella ciao e a scandire lo slogan “La Toscana non si Lega”. E meno male che che sono un movimento “spontaneo”  e senza “cappelli” di partito…

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