Firenze, 91enne multata per aver dimenticato di timbrare il biglietto. La figlia: “È stata una umiliazione…”







Di – Una multa da 50 euro per non aver timbrato il biglietto del bus Ataf. Questa volta, però, non si tratta di un “furbetto” che voleva riutilizzare il ticket, ma della dimenticanza di una signora di 91 anni. “Un’umiliazione che ha già rimosso dalla memoria“, ha commentato alla Nazione la figlia Tiziana, che ha notato il verbale rosa con tanto di bollettino postale arrivato a casa della madre.

A raccontare la storia di Maria Giovanna è stata l’assessore al Welfare del Comune di Marradi, nella città metropolitana di Firenze, Marzia Gentilini, che ha descritto l’avvenimento in un post Facebook, sottolineando il suo stupore per la multa a una signora ultra 90enne che “da sola era andata a fare la spesa, ma si era dimenticata di timbrare il biglietto al ritorno“. Oltre al ticket “incriminato”, la donna ne possedeva altri 5, riposti nel portafoglio. Nonostante questo, però, il controllore Ataf ha deciso di farle il verbale. “Per carità– aggiunge l’assessore-poteva essere una ‘furbetta’ che con questo giochino del dimentico non timbra mai, ma come si fa a far pagare 50 euro di multa a un’anziana che magari vive di pensione minima?“.

Il racconto della vicenda ha suscitato reazioni contrastanti: da una parte (in maggior numero) gli utenti contrariati, che ritengono “vergognoso” il comportamento del controllore, e dall’altra qualcuno che sostiene l’uomo. Secondo la figlia della donna, stando a quanto riporta la Nazione, “il controllore rigoroso e zelante ha fatto il suo dovere facendo incassare 50 euro all’azienda, ma in cambio, per l’umiliazione subita e il disorientamento emotivo provocato, ha definitivamente stabilito l’allontanamento di un eroico passeggero che ha sempre pagato il suo biglietto ad eccezione di quando, per una memoria non troppo brillante, lo ha dimenticato“.

Per questo, è arrivata dalla figlia e dall’assessore Gentilini la proposta al sindaco Dario Nardella di non far pagare i mezzi pubblici agli anziani: “Forse, agli over 90 che viaggiano su in bus non si dovrebbe far pagare più nulla perché, soprattutto dopo un anno che sono chiusi in casa e molti non ci sono più, chi di loro ha la volontà di andare ancora in giro autonomamente dovrebbe essere premiato e ammirato per la forza d animo che dimostra”, ha sottolineato l’assessore. E propone: “Chiederei al sindaco di Firenze, sempre attento e sensibile al problemi dei cittadini, di valutare questa proposta: over 90 viaggiano gratuitamente sui mezzi pubblici!“. Si tratta, ha spiegato Gentilini, di “una battaglia di civiltà“, a favore di una generazione che deve essere “premiata“.

Leggi la notizia su Il Giornale


Segui le nostre rassegne su TELEGRAM e su TWITTER