È una strage di italiani: il coronavirus ha causato quasi 3.000 morti, 475 nelle ultime ventiquattr’ore


Di Alessandro Della Guglia – Roma, 18 mar – Sale ancora il numero di persone contagiate in Italia dal coronavirus. Angelo Borrelli, segretario straordinario per l’emergenza, ha fornito i dati durante l’odierna conferenza stampa della Protezione Civile. “I guariti di oggi sono 1084, un numero importante. In totale i guariti fino ad oggi in Italia sono 4025, mentre sono 2648 le persone risultate oggi positive.

Si tratta di un trend sostanzialmente stazionario”, ha dichiarato Borrelli. Complessivamente sono 28.710 i malati in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 2.648. “Il numero complessivo dei contagiati, compresi dunque vittime e guariti, ha raggiunto i 35.713. Ma mancano i dati della Campania”, ha specificato Borrelli. Sono 2.978 le vittime, con un incremento rispetto a ieri di 475. L’aumento di ieri era stato di 345. In Italia siamo arrivati insomma a quasi 3mila vittime, un numero decisamente drammatico

Lombardia, crescita inferiore rispetto a ieri

“In Lombardia il bilancio dei contagi e delle vittime del coronavirus cresce ma in maniera inferiore rispetto a ieri: sono 17.713 i casi positivi (+1.433), 7.285 gli ospedalizzati, 924 le persone in terapia intensiva (+45), 1.959 i decessi (+319)”. Lo ha dichiarato, in conferenza stampa, l’assessore lombardo al Welfare, Giulo Gallera. In ogni caso per capire il “trend servono i dati del fine settimana”, ha specificato Gallera che ha parlato comunque di “crescita inferiore rispetto a ieri”. Poco prima era arrivato il duro avvertimento del governatore Attilio Fontana: “Domenica o la curva scende o probabilmente saremo costretti a chiedere l’assunzione di misure più rigorose, saremo più aggressivi”. Questo perché, ha fatto sapere Fontana, “tra un po’ non saremo più nelle condizioni di aiutare chi si ammala”.

Oggi l’Oms ha inoltre comunicato che a livello mondiale sono 200mila i casi di persone contagiate e i decessi sono più di 8mila. “Più dell’80% di tutti i casi proviene da due regioni: l’Europa e l’Asia-Pacifico”, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, durante l’odierna conferenza stampa a Ginevra.

Di Alessandro Della Guglia

leggi la notizia su Il Primato Nazionale

Segui le nostre rassegne su Facebook e su Twitter