È una persecuzione, l’Australia revoca il visto a Djokovic anche se ha vinto la causa: “Pericolo per la sicurezza nazionale”


Da SputnikNews – Le autorità migratorie di Canberra hanno deciso di revocare nuovamente il visto al 20 volte vincitore di trofei dello Slam. Ora è ufficiale: Novak Djokovic non potrà partecipare ai prossimi Australian Open, che avranno inizio lunedì 17 gennaio. Il ministro dell’Immigrazione australiano, Alexander Hawkes, con una decisione personale, ha infatti annullato il visto del campione serbo.

I legali di Djokovic hanno già annunciato di voler fare ricorso contro la decisione delle autorità australiane. Prima dell’annullamento del visto, Novak Djokovic era stato sorteggiato per il primo turno degli Australian Open, dove avrebbe dovuto affrontare il connazionale Miomir Kecmanovic, numero 78 della classifica mondiale ATP.

Djokovic ha di recente conquistato le prime pagine dei giornali, dopo aver tentato di entrare in Australia con un’esenzione medica per il vaccino COVID-19, risultata non valida in seguito ai controlli delle autorità di Canberra.

Il governo locale ha considerato Djokovic un rischio per la salute e la sicurezza, poiché non vaccinato, e anche se Djokovic ha vinto la sua causa ed è stato rilasciato dalla detenzione per motivi di immigrazione, il governo australiano lo aveva avvertito che il ministro dell’immigrazione avrebbe potuto ancora cancellare il suo visto.

Leggi la notizia su SputnikNews