È morto il gesuita anti-Salvini e pro-migranti padre Sorge: paragonò la Costituzione italiana al nazismo


Roma, 2 nov.  – E’ morto padre Bartolomeo Sorge. Lo si apprende da fonti dei Gesuiti. Padre Sorge aveva 91 anni. Gesuita già direttore della Civiltà Cattolica, convinto immigrazionista, Padre Sorge era sceso in campo per chiedere l’abrogazione dei decreti sicurezza, ricordando gli autorevoli rilievi mossi dal Capo dello Stato è dalla Consulta.

I suoi deliri contro il sovranismo e la Costituzione italiana:

“I decreti sicurezza sono impregnati di cultura razzista, in sé sbagliati (Mattarella), irragionevoli, irrazionali e incostituzionali (la Consulta). Che altro ci vuole per abrogarli?”, aveva sottolineato il gesuita sui social.

Fra le altre cose, aveva paragonato la sovranità nazionale tutelata dalla Costiuzione al nazismo: “che si tratta di un sovranismo pericoloso e malato, fino al punto, come ha detto Francesco, di richiamare alla memoria espressioni e parole usate dal nazismo”,  dichiarò in un’intervista a la Repubblica

Leggi la notizia su Adnkronos